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Piano sosta

Righe blu più salate. Ascom: «Il Comune vuole fare cassa»

06 dicembre 2019, 05:08

Righe blu più salate. Ascom: «Il Comune vuole fare cassa»

Dall'anno prossimo, parcheggiare l'auto sulle righe blu sarà più costoso e in alcuni casi i rincari saranno addirittura del 50%. A protestare con questo ritocco delle tariffe deciso dal Comune e l'Ascom, che in una nota firmata dal suo presidente, Vittorio Dall'Aglio, parte a testa bassa contro un'amministrazione accusata di non difendere il piccolo commercio del centro storico e non solo, ma anche di non rispettare le promesse fatte alle associazioni di categoria.

Nella sua critica, Dall'Aglio parte dalla delibera di giunta del 18 novembre, in cui il Comune ha definito il piano tariffario 2020 per la sosta sulle righe blu. «Con grande rammarico - esordisce il presidente di Ascom - prendiamo atto che rispetto al 2019 si registrano aumenti che vanno da un minimo del 33% ad un massimo del 50% solo per la prima ora di sosta e da un minino del 9% ad un massimo del 22% per il complessivo di due ore di sosta».

Questi rincari sarebbero ingiustificati e dannosi per i negozi del centro, tanto che l'Ascom aveva chiesto di rendere la sosta in centro gratuita almeno per la prima mezz'ora. «È inconcepibile che in un momento di difficoltà per le attività commerciali della nostra città, sia del centro che della prima periferia, in cui l'accessibilità è parte fondamentale per la loro sopravvivenza, si sia deciso, in modo unilaterale e senza nessun confronto con le associazioni di categoria, di aumentare le tariffe dei parcheggi quando noi come associazione, già da svariati anni e anche più recentemente in diverse sedi d'incontro con l'amministrazione comunale, abbiamo invece chiesto, su specifiche richieste delle aziende, che le stesse venissero ridotte se non addirittura rese gratuite nella prima ora o almeno nella prima mezz'ora».

Come ricorda Dall'Aglio, i rincari non riguardano solo le righe blu del centro, ma anche via Emilia Est e via San Leonardo, dove il rincaro sarà del 33% a partire dal 2020. «Nell'ottobre 2018 questa amministrazione ha sottoscritto con noi il progetto per la valorizzazione del piccolo commercio in cui al punto 10 era prevista una “valutazione della trasformazione in prossimità degli assi commerciali con la presenza di negozi di vicinato dei parcheggi a righe blu in parcheggi a sosta gratuita temporanea (da 30 mininuti a un'ora)”. Oggi, dopo oltre un anno, di gratuità non se ne parla. Anzi, nelle zone a suo tempo individuate per la sperimentazione, come via Emilia Est e via San Leonardo, la prima ora di sosta, dal primo gennaio 2020, costerà il 33% in più».

«Nell'agosto scorso -continua il presidente di Ascom - la nostra associazione, su sollecitazione dei negozi in centro storico, ha incontrato l'assessore alla Viabilità richiedendo l'introduzione di una tariffa agevolata nei parcheggi in struttura, nei pomeriggi dal lunedì al venerdì. Sono stati necessari ben tre mesi per fissare il primo incontro preliminare, mentre per alzare le tariffe è bastata una singola riunione di Giunta».

La mancanza di navette gratuite dai parcheggi scambiatori, secondo Dall'Aglio, rappresenta una mancanza grave per una politica della mobilità che vuole ridurre il più possibile l'uso dell'auto privata. Una mancanza aggravata dai rincari dei biglietti del bus. «Ci si aspetterebbe pertanto che i bus di collegamento tra i parcheggi scambiatori e il centro siano gratuiti così come avviene in tante altre città, quali ad esempio Mantova, e come da noi richiesto ufficialmente all'amministrazione e pubblicamente sui media locali già nel luglio scorso. A Parma invece si è pensato di aumentare, dal primo ottobre scorso, del 25% il costo delle navette che sono passate da 2 euro a 2 euro e 50».

Di fronte ai rincari a tappeto, la mancanza di confronto resta per Dall'Aglio il problema più grande. «Siamo veramente spiazzati da questa amministrazione che ci sottopone continue e ripetute richieste di condivisione e di coordinamento sui progetti della città mentre poi, quando devono essere prese decisioni che “fanno cassa”, queste vengono sempre prese in modo unilaterale e purtroppo opposte rispetto alle esigenze del mondo del commercio». r.c.

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Dall'anno prossimo, parcheggiare l'auto sulle righe blu sarà più costoso e in alcuni casi i rincari saranno addirittura del 50%. A protestare con questo ritocco delle tariffe deciso dal Comune e l'Ascom, che in una nota firmata dal suo presidente,...

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