Sei in Gweb+

CARO PARCHEGGI

Righe blu, Lega, Pd e Cambiamo bocciano gli aumenti

08 dicembre 2019, 05:06

Righe blu, Lega, Pd e Cambiamo bocciano gli aumenti

L'aumento delle righe blu continua ad attirare sul Comune una pioggia di critiche. Dopo gli strali del comitato Parma in centro e del presidente di Ascom, Vittorio Dall'Aglio, questa volta ci pensano i partiti di opposizione: per Cambiamo, Lega e Pd i rincari in vigore dall'anno prossimo sono da bocciare, perché il loro principale effetto sarebbe quello di far calare il numero dei clienti dei negozi del centro e dell'Oltretorrente.

«Siamo davvero basiti davanti allo stratosferico aumento del costo dei parcheggi a Parma. Il prezzo delle righe blu subirà un rincaro vicino al 50%. Una decisione del genere significa una sola cosa: si vuole fare cassa sulla pelle dei cittadini, che dovranno pagare di più», scrive in una nota Francesca Gambarini del comitato nazionale di Cambiamo. «Incomprensibile - prosegue - la spiegazione dell'assessore Benassi che dice che i prezzi erano fermi da tempo. E secondo lei sarebbe un buon motivo per aumentare? Non sa che il primo effetto che la sua idea avrà sarà quello di allontanare ancora di più le persone dal centro urbano di Parma?».

Critica aspramente i rincari anche Emiliano Occhi, segretario provinciale della Lega, che parla di »aumento spropositato delle righe blu». «Una scelta politica volontaria e pianificata da tempo che la Lega ha contestato fin dall'inizio del mandato - prosegue -. Probabilmente il sogno di Pizzarotti è quello di un centro e di altre zone della città desertificati con turisti rigorosamente appiedati, senza piste ciclabili e aiuole come si vede nel nuovo marciapiede di via Mazzini. Parma non merita questo incomprensibile fanatismo dove anche gli arredi urbani, anche se green, vengono eliminati. La città può rinascere solo con un progetto condiviso tra amministrazione, commercianti e cittadini».

Lorenzo Lavagetto, capogruppo del Pd, fa notare che «come accade ormai per ogni decisione, nulla di tutto questo è transitato per il consiglio comunale». Quindi i rincari sarebbero stati decisi sopra le teste dei consiglieri. «Ci sembra che manchi una linea politica nelle scelte sulla viabilità e trasporto pubblico e sul centro storico. L'aumento delle righe blu , infatti, fa il paio con l'aumento del biglietto degli autobus di pochi mesi fa (autobus che restano a pagamento anche dai parcheggi scambiatori) per cui non si comprende nemmeno quale sia la direzione che l'amministrazione ha pensato di intraprendere. Vuole più trasporto pubblico e meno auto? Perché aumentare il biglietto deghi autobus, allora? Vuole maggior traffico verso i centri commerciali ove i posteggi sono gratuiti? O vuole solo fare cassa? L'obiettivo dovrebbe essere la promozione del centro storico e dell'oltretorrente e quindi l'attrattività e anche la tutela delle attività economiche ivi insediate, mentre purtroppo una scelta di questo tipo va nella direzione opposta.» r.c.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'aumento delle righe blu continua ad attirare sul Comune una pioggia di critiche. Dopo gli strali del comitato Parma in centro e del presidente di Ascom, Vittorio Dall'Aglio, questa volta ci pensano i partiti di opposizione: per Cambiamo, Lega e Pd...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal