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Lutto

Addio a Borelli, l'imprenditore che amava la natura

09 dicembre 2019, 05:06

Addio a Borelli, l'imprenditore che amava la natura

Lorenzo Sartorio

San Prospero è, per dirla con Giovannino Guareschi, un «mondo piccolo». Anzi, piccolissimo, ma allo stesso tempo tanto grande come storia, tradizioni, attaccamento della sua gente a quella terra madre che, in tutte le stagioni, rappresenta un inno alla natura ed al creato.

Paolo Borelli, scomparso nei giorni scorsi all’età di 60 anni appena compiuti, era nato proprio in questo «mondo piccolo» da una famiglia di agricoltori. Dopo il diploma di perito tecnico entrò giovanissimo nel mondo del lavoro alle dipendenze di aziende del settore meccanico. Quindi, alcuni anni più tardi con il cognato Vittorio Bonini, diede vita ad una realtà, la Bs srl, con sede in via Minozzi che divenne una delle aziende leader nel settore di macchinari per l’industria alimentare.

Persona buona, generosa, semplice ma soprattutto spontanea, Paolo, forte della propria esperienza professionale, di una viva intelligenza unita ad intuizioni davvero geniali, era un ottimo imprenditore, lungimirante, molto accorto nonché profondo conoscitore del proprio settore. Amava tantissimo la campagna, la propria terra, quella dei suoi avi, il proprio paese dal quale non si era mai staccato.

Coltivava l’hobby della meccanica e dei motori, la sua vera passione. Non aveva mai praticato sport, però non mancava mai di sostenere e tifare per i figli Luca e Marco entrambi calciatori in Prima e Seconda categoria.

Quando il lavoro glielo consentiva non rinunciava alla passeggiata nei campi con il fedele amico a quattro zampe Cleri. In estate con la moglie Antonella amava fare qualche viaggio soffermandosi in quei borghi medievali dove la cultura e la storia si respirano come l’aria.

Uomo di fede, frequentava la parrocchia ed il circolo «Frontiera ‘70», fiore all’occhiello della comunità di San Prospero. Un improvviso attacco cardiaco lo ha strappato all’affetto dei suoi cari nonostante le amorevoli cure prestategli dall’amico fraterno professor Igino Spaggiari e della sua équipe.

Era legatissimo alla famiglia: all’anziana madre Ines, alla moglie Antonella, agli adorati figli Luca con Nicole e Marco con Lara, ai cognati Vittorio ed Alice ed ai nipoti Lucio, Martina, Matilde e Leonardo. I funerali si svolgeranno oggi partendo alle 10.30 dall’Ospedale Maggiore per la chiesa di San Prospero dove alle 11 sarà celebrata la messa.

 

Lorenzo Sartorio San Prospero è, per dirla con Giovannino Guareschi, un «mondo piccolo». Anzi, piccolissimo, ma allo stesso tempo tanto grande come storia, tradizioni, attaccamento della sua gente a quella terra madre che, in tutte le stagioni,...

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