Sei in Gweb+

SOLIDARIETÀ

L'impegno della Caritas: 68mila pasti in un anno, 180 volontari

13 dicembre 2019, 05:06

L'impegno della Caritas: 68mila pasti in un anno, 180 volontari

LUCA MOLINARI

Sessantottomila pasti offerti ai poveri nell’arco di un anno, duemila pacchi viveri consegnati alle famiglie bisognose, a cui si aggiungono i posti offerti nei dormitori e i servizi di accoglienza destinati ai migranti. Sono solo alcuni dei dati - relativi al 2018 - che compongono il bilancio sociale della Fondazione Caritas Sant’Ilario (braccio operativo della Caritas diocesana), presentati ieri pomeriggio nella mensa del povero di via Turchi.

I servizi offerti da Caritas vengono erogati grazie all'opera di 180 volontari, cui si aggiungono otto operatori, alcuni tirocini formativi e le persone che compongono il cda della Fondazione (cariche ricoperte gratuitamente). La presidente Maria Cecilia Scaffardi ha ringraziato la diocesi, che «attraverso l’Otto per Mille (oltre al contributo straordinario della Caritas italiana) ci consente di garantire i nostri servizi e attivare tanti altri progetti a sostegno delle varie forme di povertà e fragilità - ha continuato -. Il nostro grazie va anche a tutti gli altri partner istituzionali, alle aziende che ci donano i propri beni, ai professionisti che offrono gratuitamente la propria opera, ai benefattori anonimi, agli operatori e ai volontari, vera e propria anima di Caritas».

Un «grazie» particolare è andato anche alle scuole che «ci affidano gli studenti come alternativa alla sospensione - ha aggiunto Maria Cecilia Scaffardi -. Si tratta di un modo positivo per trasformare una “punizione” in una crescita complessiva della persona».

I dati del bilancio sono stati illustrati da Danilo Amadei, consigliere del cda, che ha posto l’accento sull’importanza di «rendere partecipe la cittadinanza di come Caritas utilizza le proprie risorse».

Il vescovo Enrico Solmi ha richiamato l’importanza di porre al centro dell’agire la persona e in particolare i poveri, «coinvolgendo tutta la collettività» e facendo in modo che «nessuno rimanga indietro». Significativo inoltre, in vista di Parma 2020, coltivare la cultura del dono.

Per l’occasione è intervenuto anche il prefetto Giuseppe Forlani che ha utilizzato l’immagine della boa per illustrare il fondamentale servizio portato avanti da Caritas. Fondamentale inoltre mettere in rete le tante altre boe, ossia realtà che si occupano di fragilità, presenti sul territorio. Laura Rossi, assessore al Welfare, ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale, ringraziando Caritas per l’importante servizio svolto a favore della collettività.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LUCA MOLINARI Sessantottomila pasti offerti ai poveri nell’arco di un anno, duemila pacchi viveri consegnati alle famiglie bisognose, a cui si aggiungono i posti offerti nei dormitori e i servizi di accoglienza destinati ai migranti. Sono solo...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal