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IL CASO

Stazione, ascensori e scale mobili fuori uso

13 dicembre 2019, 05:07

Stazione, ascensori e scale mobili fuori uso

GIAN LUCA ZURLINI

Da domenica, col nuovo orario ferroviario, miglioreranno i collegamenti per Milano. Ma i servizi offerti dalla nuova stazione di Parma, inaugurata soltanto cinque anni e mezzo fa, a maggio 2014, non sono certo degni di una città che sarà capitale della cultura italiana del 2020 e ha ambizioni di avere connotati europei. Perché in Europa, ma anche in Italia, è davvero difficile trovare una stazione ferroviaria in cui ci siano così tanti problemi ripetuti nel tempo.

AI BINARI SOLO CON SCALE

Ieri mattina, in una normale giornata affollata di viaggiatori, in un sol colpo erano fuori uso una delle scale mobili (e questa è una fastidiosa costante fin dall'apertura della stazione), l'ascensore che porta ai binari 4 e 5, due fra quelli più importanti per il transito e la fermata dei treni, e i pannelli luminosi che indicano partenze e arrivi dei treni al piano -2 e al -1. In pratica, un vero disastro, con anziani carichi di pesanti valigie costretti a chiedere aiuto ad altri passeggeri per risalire fino ai binari e l'impossibilità di sapere in tempo reale se i treni erano in orario o ritardo.

PROBLEMI ORMAI CRONICI

Per l'ascensore, poi, la riparazione è annunciata «entro il 31 dicembre», come a dire che tutto il periodo natalizio potrebbe trascorrere senza vederlo in funzione. E per la scala mobile non c'erano neppure transenne, tanto che i passeggeri la utilizzavano a piedi. Problemi ormai endemici a cui si aggiunge la chiusura dell'unico bar «superstite» dopo che a fine 2018 ha cessato l'attività lo storico «caffè ristoratore» presente sul binario 1, alle 18, quando la stazione brulica ancora di persone. Se si aggiunge che manca un edicola e che persino la cicletteria tanto reclamizzata chiude alla sera prima dell'arrivo dell'unico Freccia Rossa che ferma a Parma (costringendo quindi a lasciare le eventuali bici in piazzale Dalla Chiesa) allora si può ben dire che Parma sarà capitale della Cultura, ma di certo non dell'accoglienza verso chi viaggia in treno.

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GIAN LUCA ZURLINI Da domenica, col nuovo orario ferroviario, miglioreranno i collegamenti per Milano. Ma i servizi offerti dalla nuova stazione di Parma, inaugurata soltanto cinque anni e mezzo fa, a maggio 2014, non sono certo degni di una città...

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