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Degrado

Discarica abusiva a Baganzola

16 dicembre 2019, 05:01

Discarica abusiva a Baganzola

DAMIANO FERRETTI

Mobili, materassi, scarti edili di ogni genere, giocattoli, bancali in legno, rottami meccanici e vecchi elettrodomestici. Sono solo alcuni degli innumerevoli rifiuti abbandonati vicino alla pista ciclabile che da Baganzola conduce in città, proprio vicino al ponte della Tav.

Spostandosi di qualche metro più in là, in prossimità della ex scuola elementare, la situazione non è, certo, migliore, tra degrado, incuria e la presenza di vandali. «E’ questo lo spettacolo, alquanto indecente, che si può trovare all’ingresso dell’abitato di Baganzola e, ormai, ci siamo abituati, tanto che quasi non ci facciamo più caso - ammette amareggiata Federica Rosati, residente da vent’anni nella località -. Per noi, purtroppo, questa situazione non è una sorpresa ed è il simbolo della maleducazione e dell’inciviltà che regna all’interno della nostra società».

Sul terreno fanno capolino diversi mucchi di rifiuti, sparsi qua e là. E si può trovare di tutto, dalle bottiglie di plastica ai metalli ferrosi, a legname di vario tipo fino alle taniche di plastica e indumenti di vario genere: nulla di nuovo per una città nella quale ogni angolo al riparo da occhi indiscreti, soprattutto nelle periferie, diventa luogo ideale per disfarsi di rifiuti ingombranti e materiali che andrebbero, invece, smaltiti negli appositi centri di raccolta.

Anche la pista ciclabile - che venne inaugurata nel maggio 2009 dall’allora giunta Vignali e che parte a nord dell’abitato di Baganzola e si innesta in via Reggio, in prossimità del passaggio sotto il ponte della ferrovia - è spesso sommersa dai rifiuti, oltre che dal fango.

«E’ un vero peccato che la pista, in certi periodi dell’anno, non sia praticabile per la presenza di strati di melma e enormi pozzanghere, soprattutto dopo forti acquazzoni» fa notare Matteo Bersellini, che percorre spesso la pista con la sua bicicletta.

Continua poi senza sosta l’abbandono dei rifiuti, sia all’interno che all’esterno del cortile della vecchia scuola elementare che si trova nel più totale stato di incuria. I residenti denunciano anche la situazione pericolosa delle incursioni nell’edificio di gruppi di ragazzi che vi entrano, per curiosità o per vandalismo, con tutti i rischi che ne conseguono.

Nei mesi scorsi i rappresentanti del Ccv Golese avevano espresso al Comune la necessità di provvedere alla pulizia dell’area con l’obiettivo di rendere l’edificio fruibile alla collettività.

 

DAMIANO FERRETTI Mobili, materassi, scarti edili di ogni genere, giocattoli, bancali in legno, rottami meccanici e vecchi elettrodomestici. Sono solo alcuni degli innumerevoli rifiuti abbandonati vicino alla pista ciclabile che da Baganzola conduce...

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