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MONTICELLI

Il commosso addio a Giulia: «Ha affrontato la sofferenza con forza»

18 dicembre 2019, 05:05

Il commosso addio a Giulia: «Ha affrontato la sofferenza con forza»

NICOLETTA FOGOLLA

MONTICELLI Una folla commossa ha «rivolto» l’ultimo saluto alla trentacinquenne Giulia Fava.

Ieri pomeriggio, nella chiesa parrocchiale di Gesù Salvatore, si sono tenuti i funerali della giovane, scomparsa nei giorni scorsi a seguito di una grave malattia, riscontrata circa cinque anni fa durante la gravidanza.

La salma, proveniente dall’ospedale Maggiore, dove Giulia era ricoverata, è arrivata in chiesa attorno alle 15. Ad attenderla c’erano tante persone, che, con la loro presenza, hanno voluto esprimere la loro vicinanza ai familiari di Giulia, in questo doloroso momento.

La cerimonia funebre è stata concelebrata da don Riccardo Ugolotti, parroco di Monticelli e Don Stefano di Monticelli d’Ongina. Don Ugolotti ha letto dei brani tratti dal Libro della Sapienza e dal Vangelo di Luca. «Gesù - ha spiegato don Riccardo nell’omelia - dice di essere pronti e di tenere la lampada accesa, in quanto non si sa quando il padrone verrà a bussare alla nostra porta. Non è una minaccia, bensì la filosofia della vita. Ma, in effetti, noi non siamo mai pronti. Questa, però, è la celebrazione della vita, perché Giulia ha scoperto il male, durante la maternità, vivendo così un’esperienza parallela di vita e di morte. L’ultima parola è quella della vita, dal momento che siamo fatti per quella eterna».

Il sacerdote ha ricordato che la 35enne scomparsa «in questi anni ha vissuto il percorso di sofferenza con la lampada accesa e, con grande dignità e forza, il calvario della malattia. Noi vogliamo essere vicini ai familiari, nel progetto di verità e di vita anche se le nostre parole non servono a togliere la lacerazione del dolore».

Giulia era originaria di Monticelli Terme, dove vivono ancora il fratello Luca e la mamma Nicoletta Reverberi. Circa cinque anni fa, si era trasferita a Parma, in seguito al matrimonio con Fabio Stellati. Dall’unione era nato Francesco. La giovane lavorava come aiuto-cuoca, nel Nido e scuola dell’infanzia «Lo scoiattolo» di Malandriano, come dipendete della Camst.

Al funerale erano presenti, oltre a tanti abitanti di Monticelli, le sue colleghe di lavoro e quelle della mamma, insegnante alla scuola infanzia Abracadabra di Parma. Don Stefano ha detto che «Giulia si era preparata all’incontro col Signore, sapendo della precarietà della vita. I semi che lei ha lasciato, germoglieranno nei nostri cuori».

Un momento particolarmente toccante è arrivato quando il marito della 35enne scomparsa ha ringraziato il Signore «per aver reso possibile questi anni di vita, per stare insieme a Giulia».

La cerimonia funebre è stata arricchita dai canti del coro parrocchiale, che hanno accompagnato le note dell’organo antico, suonato da Nicola Buratti.

 

NICOLETTA FOGOLLA MONTICELLI Una folla commossa ha «rivolto» l’ultimo saluto alla trentacinquenne Giulia Fava. Ieri pomeriggio, nella chiesa parrocchiale di Gesù Salvatore, si sono tenuti i funerali della giovane, scomparsa nei giorni scorsi a...

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