Sei in Gweb+

Fidenza

Emergenza Stirone, ruspe al lavoro fra i rifiuti

28 dicembre 2019, 05:01

Emergenza Stirone, ruspe al lavoro fra i rifiuti

«Ieri mattina, come previsto sono iniziati i lavori sul greto del torrente Stirone, dopo l'allarme ambientale scattato nei giorni scorsi, quando le sponde si sono riempite di plastica e rifiuti. Saranno necessari almeno una decina di giorni per la messa in sicurezza del sito»: così l'assessore all'Ambiente, Franco Amigoni, ha commentato l'avvio delle operazioni.

MATERIALI DISPERSI

«Contemporaneamente, partirà il recupero dei materiali dispersi, sperando che il meteo sia abbastanza favorevole. Il Parco dello Stirone è un patrimonio straordinario che dobbiamo valorizzare sempre più, al di là di questa emergenza. Dalla metà del mese di gennaio per questo partirà il progetto di percorso partecipato con i cittadini e le associazioni redatto dagli uffici comunali e finanziato dalla Regione Emilia Romagna a novembre, proprio allo scopo di avvicinare ancor più le persone al nostro Stirone in un momento estremamente delicato per l'ambiente».

UFFICI MOBILITATI

Intanto le festività natalizie non hanno fermato gli uffici comunali e gli enti preposti, i quali si sono subito attivati per gestire al meglio la crisi rifiuti lungo le sponde del torrente Stirone. Nella mattinata di martedì 24 dicembre è stato effettuato un ulteriore sopralluogo da parte del dirigente del Comune di Fidenza, dei tecnici di San Donnino Multiservizi e del Servizio regionale di Protezione civile.

IL FRONTE DEI RIFIUTI

Presa visione della dimensione e delle caratteristiche dell'erosione spondale che ha portato alla luce il fronte della discarica di rifiuti risalente agli anni Sessanta, si è deciso di avviare in via d'urgenza una serie di interventi. Si tratta della realizzazione di un canale di larghezza pari ad almeno 10 metri in grado di ricondurre il torrente in posizione più coerente con il suo andamento storico e soprattutto di allontanare il corso d'acqua dal fronte di erosione.

LO SCAVO

Inoltre si effettuerà uno scavo della parte di discarica attualmente in vista per una larghezza di 8-10 metri in modo da allontanare comunque il fronte dei rifiuti dal punto attualmente raggiunto dall'erosione nell'eventualità di ulteriori piene del torrente. Quindi si provvederà al recupero del materiale disperso lungo il tratto a valle per una lunghezza di alcune centinaia di metri dove i materiali plastici sono oggi presenti in quantità significative frammisti a vegetazione spontanea posta ai lati del corso d'acqua. San Donnino Multiservizi supporterà le operazioni per tutto ciò che attiene alla gestione dei rifiuti con loro conferimento a centri autorizzati.

RICERCA D'ARCHIVIO

Il Comune di Fidenza contestualmente effettuerà una ricerca di archivio con l'obiettivo di individuare ogni utile informazione circa la natura e le caratteristiche del deposito di rifiuti conferendo anche un incarico professionale per la delimitazione dell'area interessata. Subito dopo l'invasione di plastica nello Stirone, alcuni fidentini si erano immediatamente attivati per segnalare l'allarme ambientale alle autorità competenti, risalendo addirittura il corso del fiume, per individuare da dove arrivasse tutta quella plastica. Anche nelle giornate di Natale e Santo Stefano, alcuni residenti nelle case vicino al tratto del torrente interessato dall'emergenza ambientale, con stivali e guanti, hanno raggiunto le sponde per cercare di ripulire, per quanto possibile, qualche punto sommerso dai rifiuti.

s.l.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

«Ieri mattina, come previsto sono iniziati i lavori sul greto del torrente Stirone, dopo l'allarme ambientale scattato nei giorni scorsi, quando le sponde si sono riempite di plastica e rifiuti. Saranno necessari almeno una decina di giorni per la...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal