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Salsomaggiore

Natale in Tour, troppo chiasso: polemica arroventata

28 dicembre 2019, 05:07

Natale in Tour, troppo chiasso: polemica arroventata

Ha riscosso un successo senza precedenti l’edizione 2019 del «Natale in tour», manifestazione organizzata una decina d’anni fa per la prima volta, un po’ per gioco, da un gruppo di amici e allargatasi nel corso del tempo. Grande successo, ma anche grandi polemiche. Quest'anno l'evento è giunto, con il patrocinio del Comune, a raddoppiare gli sforzi. Sotto il tendone - il PalaAllways - allestito in parco Corazza i partecipanti hanno potuto scambiarsi gli auguri e ascoltare la musica dei dj che si sono alternati in console non soltanto il giorno di Natale ma anche nel corso del pomeriggio, della serata e della notte della vigilia. Tantissimi i partecipanti all'happening che ha raggiunto il suo clou nel pomeriggio del 25 quando dalle 17 un migliaio di ragazzi hanno attraversato le vie del centro città con un percorso, rigorosamente a piedi, costituito da alcune tappe nei locali coinvolti nell’iniziativa per terminare sotto il tendone dove la festa è andata avanti fino alle ore piccole.

Come tutti i grandi eventi che si rispettino anche il «Natale in Tour», si diceva, non ha mancato di suscitare aspre polemiche tra favorevoli e contrari all’iniziativa. Questi ultimi hanno lamentato numerose criticità, a partire dall’opportunità di organizzare una festa di questo genere nella Notte Santa e dai decibel «sparati a tutto volume dagli amplificatori del tendone di parco Corazza fino alle tre del mattino disturbando non solo il sonno di noi residenti nel raggio di 500 metri la notte della vigilia e quella successiva ma anche, stando ad alcune testimonianze, lo svolgimento della messa di mezzanotte della vigilia nella chiesa di San Vitale». Questo il succo delle rimostranze accompagnate dalla proteste sulla questione dei rifiuti e su più di un «ricordino» lasciati nelle strade del centro.

«Se non si fa nulla ci si lamenta perché non si fa nulla, se si fa qualcosa non va bene perché si fa qualcosa»: così hanno ribattuto i difensori della festa che avrebbe avuto il merito di aggregare i giovani salsesi il più delle volte costretti a «migrare» nelle città vicine. «Le strade erano piene di vita, finalmente Salso era viva. Per una volta che c’è qualcosa si può portare pazienza. I rifiuti poi sono stati raccolti all’alba lasciando la città pulita». Nel mezzo, i sostenitori del «ma una via di mezzo, soprattutto con il volume della musica, no?»

r.c.

 

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Ha riscosso un successo senza precedenti l’edizione 2019 del «Natale in tour», manifestazione organizzata una decina d’anni fa per la prima volta, un po’ per gioco, da un gruppo di amici e allargatasi nel corso del tempo. Grande successo, ma anche...

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