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Olimpiadi

Sogni parmigiani verso Tokyo 2020

02 gennaio 2020, 05:03

Sogni parmigiani verso Tokyo 2020

ANDREA PONTICELLI

Parma corre e nuota verso le Olimpiadi e verso le Paralimpiadi 2020.

Ayomide Folorunso e Giulia Ghiretti, due regine dello sport parmigiano, sono quasi certe di volare a Tokyo, dove i Giochi si svolgeranno prima dal 24 luglio al 9 agosto, e poi - quelli paralimpici - dal 25 agosto al 6 settembre.

Ayomide, simbolo vincente del Cus Parma Lanzi trasporti, ha conquistato il pass in luglio a Napoli, quando ha vinto le Universiadi correndo i 400 ostacoli in 54”75, ben al di sotto del minimo stabilito dalla Iaaf - la federazione internazionale di atletica leggera - per poter partecipare ai Giochi. Non basta. In Giappone la classe '96 di origine nigeriana potrebbe gareggiare anche nella 4x400 femminile, la staffetta dove peraltro le convocazioni verranno diramate dagli organi tecnici federali solamente in giugno.

Dall'atletica al nuoto. Nella piscina paralimpica Giulia Ghiretti si tufferà con obiettivo medaglia: è l'unico alloro che ancora manca nel suo palmares dove spiccano per ora l'argento nei 100 rana e il bronzo nei 200 misti conquistati ai mondiali di Londra in settembre, e il record del mondo stabilito nei 50 farfalla agli invernali Assoluti in vasca corta nuotati a Portici.

La campionessa deve ancora decidere a quali discipline natatorie iscriversi: in ogni caso anche a Tokyo diventerà un ideale testimonial dello sport paralimpico.

Restiamo in piscina per nuotare insieme a Federico Bocchia. Tutta la sua preparazione in questi primi mesi del nuovo anno è stata pianificata proprio per l'obiettivo Tokyo. Ha un bel blocco di partenza per tuffarsi: il bronzo vinto in dicembre con la 4x50 stile libero agli Europei di Glasgow in vasca corta.

Torniamo a indossare le scarpette per coltivare il sogno olimpico insieme a Yassine El Fathaoui, il maratoneta tesserato per il Circolo Minerva nato in un paesino vicino ad Agadir, in Marocco, e arrivato a Parma nel 1999 per seguire il padre che già lavorava nella nostra città.

Non è un professionista. Si guadagna da vivere lavorando da una decina di anni come operaio metalmeccanico alla FornovoGas. Corre nei ritagli di tempo al di fuori degli orari di lavoro; eppure da amatore è stato capace di correre la maratona di Berlino in 2 ore 11 minuti e 8 decimi, ben al di sotto del minimo necessario per volare a Tokyo.

Ma il suo handicap, che potrebbe frenarlo nelle convocazioni da parte della federazione, è proprio quello di non essere un professionista. Però, pensate che bella storia di sport sarebbe un operaio metalmeccanico in gara nella maratona alle Olimpiadi.

È la stessa bella storia di sport che sempre nell'atletica vorrebbero scrivere Edoardo Scotti e Sara Fantini, anche loro come Ayomide orgoglio della società universitaria.

Il classe 2000 Edoardo, allenato da Giacomo Zilocchi e attualmente in forza al Gruppo sportivo dei carabinieri, potrebbe essere convocato nella staffetta 4x400 che ha già corso la distanza al di sotto del minimo di qualificazione.

Anche il martello lanciato da Sara Fantini potrebbe volare nel cielo del nuovo stadio nazionale, edificato nel quartiere Shinjuku. Non ha ancora ottenuto il minimo necessario, ma ha un'altra possibilità da poter gestire: quello di essere attualmente primatista italiana nella specialità.

Il sogno olimpico è anche alla portata di Edwige Gwend, la campionessa di judo nel Kyu Shin Do Kai Parma e attualmente tesserata per le Fiamme Gialle. Per poter gareggiare a Tokyo nella sua categoria, quella dei 63 kg., dovrà continuare a piazzarsi sul podio nelle gare internazionali.

Negli sport di squadra Parma potrebbe essere rappresentata in due nazionali che hanno già conquistato il pass per Tokyo. Nell'Italvolley maschile potrebbero giocare Luca Vettori e Jacopo Massari, fresco campione del mondo con la Lube Civitanova. Nell'Italsoftball potrebbe essere convocata Chiara Bassi, che nella South Dakota University giocherà da marzo nel principale campionato universitario americano.

Sempre negli sport di squadra il sogno olimpico potrebbe avvolgere anche la Barilla, main sponsor di tutte le nazionali di basket. Potrebbe volare a Tokyo con la nazionale maggiore maschile, ma anche con quella del basket femminile 3 contro 3, nuova disciplina ammessa ai Giochi: entrambe devono però superare i tornei di qualificazione preolimpici. E sarebbe un altro splendido tassello per Parma verso i Giochi.

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ANDREA PONTICELLI Parma corre e nuota verso le Olimpiadi e verso le Paralimpiadi 2020. Ayomide Folorunso e Giulia Ghiretti, due regine dello sport parmigiano, sono quasi certe di volare a Tokyo, dove i Giochi si svolgeranno prima dal 24 luglio...

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