Sei in Gweb+

SALUTE

Farmacie notturne: in città ne resta solo una

03 gennaio 2020, 05:07

Farmacie notturne: in città ne resta solo una

Alla fine ne è rimasta solo una, cioè la farmacia comunale in viale dei Mille, con buona pace di chi di notte dovrà farsi qualche chilometro in più per riuscire a trovare un farmaco urgente. Infatti, dal primo gennaio i titolari della farmacia Caberti, in via Trento, hanno deciso di smettere il servizio notturno, garantendo quindi l'apertura del negozio fino alle 21. Per essere precisi, gli orari che dalla farmacia hanno comunicato a Federfarma sono questi: dal lunedì al sabato porte aperte dalle 8 alle 21, con orario continuato, mentre la domenica il negozio aprirà un'ora più tardi, cioè alle 9, per poi garantire la vendita dei farmaci fino alle 21.

Di sicuro restare aperti circa 13 ore al giorno, tutti i giorni della settimana, è un bel servizio al quartiere e non solo, ma l'addio al servizio notturno è di sicuro una perdita per chi, nella zona Nord della città, si trova costretto a dover comprare medicine dopo le 21.

Il perché di questa decisione non è chiaro: la titolare, indaffarata dietro al bancone, si è limitata a confermare lo stop al turno di notte per il 2020. Di più non ha voluto aggiungere e questo è un peccato, perché sarebbe stato utile, a tante persone che abitano nel quartiere, sapere almeno il perché di questa novità. Giusto come dato statistico, a fine 2018 nel San Leonardo, dove si trova la farmacia, vivevano 20.074 persone, a cui possono essere aggiunti i 6.273 residenti del Cortile San Martino, la zona a Nord del San Leonardo.

A questo punto, in una città popolata da oltre 195mila residenti, resta solo una farmacia che garantisce il servizio notturno: la farmacia comunale Mille, in viale dei Mille 52/A, dato che le altre che lo assicuravano in passato, da tempo hanno deciso di non continuare con l'orario H24.

Per i medicinali venduti di notte esiste il diritto addizionale, cioè un maggiorazione che farà lievitare il costo finale. A stabilire la maggiorazione è un decreto ministeriale del 22 settembre 2017 che stabilisce che alla vendita dei medicinali «effettuata durante le ore notturne, dopo la chiusura serale» spetta «un diritto addizionale di 7,50 euro alle farmacie urbane e rurali non sussidiate e di 10 euro alle farmacie rurali sussidiate». Inoltre, per la vendita dei medicinali da parte delle «farmacie rurali sussidiate durante le ore di chiusura diurna spetta un diritto addizionale di 4 euro».

Così stabilisce la legge, ma questi rincari non valgono per la farmacia comunale Mille: essendo sempre aperta, non applica nessun diritto di chiamata. Un ultimo dato: in città le farmacie sono una cinquantina, mentre in tutta la provincia sono 142.

P.Dall.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Alla fine ne è rimasta solo una, cioè la farmacia comunale in viale dei Mille, con buona pace di chi di notte dovrà farsi qualche chilometro in più per riuscire a trovare un farmaco urgente. Infatti, dal primo gennaio i titolari della farmacia...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal