Sei in Gweb+

Storica barista

Colorno dà l'ultimo saluto alla Carla «di Fio»

04 gennaio 2020, 05:02

Colorno dà l'ultimo saluto alla Carla «di Fio»

COLORNO Una seconda mamma o una nonna in più per tutti. Questa è stata Carla Rizzoli in Tedoldi, la «Carla di Fio», per generazioni di colornesi. Se ne è andata ad ottant'anni dopo aver trascorso un'intera vita, più di cinquant'anni, dietro il bancone del pub-pasticceria Da Fio di via Roma, luogo di incontro e di ritrovo prima per operatori, ospiti e familiari dell'ex manicomio di Colorno e poi per centinaia di giovani di Colorno e della Bassa che «Da Fio» sono cresciuti. Servendo caffè, cappuccini, pasticcini o cocktails o consigliando la giusta bomboniera per qualche evento speciale Carla era entrata in contatto con tutta Colorno, conoscendone a suo modo pregi e difetti. Per anni Carla - come il resto dei Tedoldi: il marito Giancarlo, che aveva portato avanti l'attività del padre Paolino (Fio) e della madre Angiolina Rossini, poi i figli Paolo e Stefano con le loro famiglie – ha aperto le porte del locale di via Roma per accogliere le compagnie dei giovani colornesi quale punto di ritrovo prima di una serata in discoteca o come familiare approdo per un drink in compagnia. «Al dig a to medra» deve essere stata una delle frasi che ha ripetuto più spesso quando si è trattato di riprendere qualcuno che si era lasciato andare ad una serata un po' sopra le righe. Del resto Carla i genitori di molti dei suoi clienti li aveva avuti tra gli abituali frequentatori del bar qualche decennio prima, difficile che non li conoscesse. Tanti gli attestati di affetto anche su Facebook. «Abbiamo perso una parte di noi, una parte della storia di Colorno, una grande commerciante, ma soprattutto una grande donna. Sempre disponibile con tutti» ha scritto sul proprio profilo Gianluca Borlenghi, presidente della delegazione colornese di Ascom. Carla, nel 2010, ricevette anche il premio 8 marzo dall'allora amministrazione comunale guidata dal sindaco Michela Canova con questa motivazione: «in considerazione del lavoro e dell'indiscutibile impegno profusi nel settore bar e ristorazione, che la vede protagonista da 50 anni. La sua totale dedizione alla famiglia ed al lavoro ne fanno un esempio ed un modello da ammirare, da seguire e tale da rappresentare un punto di riferimento valoriale per le attuali e future generazioni». Carla – oltre al marito Giancarlo e ai figli Paolo e Stefano – lascia le nuore Sabrina ed Elisa ed i nipoti Andrea, Alice, Luca e Viola. Il funerale sarà celebrato oggi alle 14.30 partendo dalla sala del commiato del San Mauro abate di Colorno per poi raggiungere il duomo.

c.cal.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COLORNO Una seconda mamma o una nonna in più per tutti. Questa è stata Carla Rizzoli in Tedoldi, la «Carla di Fio», per generazioni di colornesi. Se ne è andata ad ottant'anni dopo aver trascorso un'intera vita, più di cinquant'anni, dietro il...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal