Sei in Gweb+

All'asta

Verde: «Quel quadro di Goya deve tornare a Parma»

08 gennaio 2020, 05:04

Verde: «Quel quadro di Goya deve tornare a Parma»

Il 29 gennaio andrà all'asta. E sarebbe bello che quel quadro così ricco di significati per Parma ritornasse a «casa». Forse non molti sanno che l'«Annibale vincitore che mira l'Italia per la prima volta dalle Alpi» di Francisco Goya è stato realizzato dal famoso artista nel 1771 durante un viaggio nel nostro Paese: Goya partecipò infatti con quel dipinto a un concorso dell'Accademia delle Belle Arti di Parma, ma arrivò solo secondo e quindi non rimase nel patrimonio della nostra città. Il quadro «volò» in Spagna. Tant'è che oggi l'originale è di proprietà della Fondazione Selgas-Fagalde Cudillero, mentre il bozzetto preparatorio è uscito sul mercato con Sotheby's e sarà battuto all'asta alla fine del mese. Il prezzo? Tra le 600mila e le 800mila euro.

«Sarebbe un'ottima occasione per tutti noi - fa l'appello il direttore del Complesso monumentale della Pilotta Simone Verde -. Un'occasione per avere qui il quadro che Goya dipinse per la nostra Accademia. Esso è infatti una delle prove più ricche di significato della storia di questa istituzione». Francisco Goya ai tempi del concorso aveva solo 25 anni. Ed era sicuro che quella competizione gli avrebbe portato prestigio nella sua Spagna. Quello stesso prestigio che ora il bozzetto porterebbe alla nostra città: «Partecipare a quest'asta è un'occasione da non perdere - ricorda ancora il direttore Verde -, Nel caso in cui il progetto che prevede l'installazione dell'artista Anish Kapoor nel piazza della Pace non andasse in porto, i relativi fondi potrebbero essere utilizzati per l'acquisto del quadro di Goya, così caro alla nostra comunità». Un grande ritorno, che aggiungerebbe valore alla città dell'arte, tanto più nell'anno in cui Parma è capitale italiana della cultura. E' scritto sulla nota del catalogo nella pagina di Sotheby's: «Primo dipinto noto di una lunga carriera, questo schizzo ad olio è un esempio estremamente raro della pratica artistica del giovane Francisco de Goya; i suoi colpi audaci e la colorazione brillante mostrano la fiducia del maestro all'inizio della sua carriera. Sebbene Goya non sia oggi ricordato come un pittore di storia in senso tradizionale, l'attuale schizzo ad olio, che è anche uno studio per il primissimo dipinto finito conosciuto dalla sua mano, si adatta a questo genere». Nel 1771, durante quel soggiorno di due anni nella penisola, l’artista rispose alla richiesta dell'Accademia di Belle Arti di Parma, con un'opera che ritrae il generale cartaginese quando per la prima volta dopo aver attraversato le Alpi guarda l'Italia: «La chiamata specificava in dettaglio che i concorrenti dovevano rappresentare Annibale - è scritto ancora sul catalogo - "in modo tale da sollevare la visiera del suo elmetto e voltarsi verso un Genio, che lo prende per mano e indica la bellissima Italia schiavizzata lontana in lontananza; e intorno ai suoi occhi e con la sua espressione indicano la sua gioia e fiducia nella vittoria a venire". Goya ha adempiuto alle istruzioni restrittive mostrando Annibale con la mano alzata alla sua visiera e un Genio alato che lo guida delicatamente nella direzione delle pianure italiane». E anche se non arrivò primo al concorso, poco importa. Per Parma riavere tra i propri tesori il bozzetto del conquistatore sarebbe un motivo d'orgoglio. E una buona «scusa» per richiamare in città turisti dal gusto raffinato. M.V.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Il 29 gennaio andrà all'asta. E sarebbe bello che quel quadro così ricco di significati per Parma ritornasse a «casa». Forse non molti sanno che l'«Annibale vincitore che mira l'Italia per la prima volta dalle Alpi» di Francisco Goya è stato...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal