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MODA

Pitti Uomo, le sfide delle aziende parmigiane

10 gennaio 2020, 05:03

Pitti Uomo, le sfide delle aziende parmigiane

Imprese parmigiane protagoniste a Firenze alla 97esima edizione di Pitti Uomo. Alla manifestazione, che si chiude oggi, hanno preso parte sette imprese del consorzio Parma Couture. Positivo il bilancio e attenzione alle sfide future del mercato. Secondo Luigi Eva, titolare assieme ad Anita Violi di Equipage, l’azienda che produce pantaloni con sede a Casola di Terenzo, «le piccole imprese di moda devono adeguarsi a un cambiamento strutturale epocale. Per soddisfare i nuovi bisogni espressi dai giovani, in primis la velocità di risposta, bisogna agire in una logica di filiera. Per affrontare un mercato in continua evoluzione, le piccole imprese devono essere più disposte a condividere esperienze e strategie per rispondere a domande di consumo sempre più volatili». Intanto, si rinnovano nella tradizione le giacche sartoriali e i cappotti firmati Ernesto, realizzati dall’azienda fondata da Gianfranco Bommezzadri. Per Paolo Piazza di Belts+ (produttore di cinture in pelle) stiamo ancora attraversando una fase difficile per i piccoli produttori. «Ci salvano la passione per il nostro mestiere e la creatività – dice - fondamentali per rispondere alle esigenze mutevoli del mercato. Il rischio connesso al nostro settore ci porta a trovare soluzioni sempre nuove facendo leva sull’artigianalità». Fabrizio Lesignoli, titolare della ditta di Parma Airedale, è presente con il brand di cinture in pelle Fabrizio Lesi. «La crescita dei piccoli produttori – rimarca - è possibile se si accettano i cambiamenti, ad esempio quelli legati alla rinnovata presenza dei brand sui canali digitali, e li si affronta in una logica di aggregazione e di collaborazione di filiera». Presente a Pitti Uomo anche Bonfanti che, per venire incontro ai valori espressi da una generazione attenta alle cause dei cambiamenti climatici e ai comportamenti virtuosi che possono ancora salvare il pianeta, propone una gamma di borse prodotte con l’utilizzo di lane riciclate, all’insegna della sostenibilità ambientale. Coltivano un cauto ottimismo sulle opportunità di mercato anche BB Cravatte, con il brand di accessori Franco Bassi, ed Emanuele Maffeis con le sue camicie dal taglio sartoriale.

L.Mol.

Imprese parmigiane protagoniste a Firenze alla 97esima edizione di Pitti Uomo. Alla manifestazione, che si chiude oggi, hanno preso parte sette imprese del consorzio Parma Couture. Positivo il bilancio e attenzione alle sfide future del mercato....

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