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INQUINAMENTO

Smog e salute, il medico: «Evitare le strade più trafficate»

17 gennaio 2020, 05:01

Smog e salute, il medico: «Evitare le strade più trafficate»

Con l’emergenza inquinamento aumentano le preoccupazioni legate alla salute. «I bambini, gli anziani e, più in generale, le persone affette da malattie polmonari o cardiovascolari, in questo momento, sono i soggetti più a rischio» afferma Pier Anselmo Mori, dirigente medico della struttura complessa di Pneumologia ed endoscopia toracica dell’Azienda ospedaliero-universitaria. «Nei periodi in cui i livelli di inquinamento sono più alti – evidenzia - è documentato un aumento degli accessi al Pronto soccorso e dei ricoveri dovuti a patologie respiratorie: dalle bronchiti nei più piccoli fino ad un peggioramento delle condizioni nei pazienti che convivono con malattie croniche». Chiudersi in casa, in questi giorni, sarebbe la soluzione migliore. Ma per la stragrande maggioranza dei cittadini è praticamente impossibile. Come fare? «Bisogna evitare le strade a più alta concentrazione di traffico, tanto più quando si esce con i passeggini al seguito», spiega Mori.

«Per chi vuole concedersi una passeggiata – prosegue - sarebbe opportuno uscire al mattino presto e non attendere il pomeriggio. Per chi ama andare a correre, invece, privilegiare le aree un po’ più protette e alberate, come i parchi. Sempre al mattino, si può far arieggiare la propria abitazione, ricordando però di aprire le finestre che danno magari sul cortile interno e non le altre che si affacciano sulla strada. Sono piccoli accorgimenti, ma che possono rivelarsi utili per prevenire l’insorgere di eventuali disturbi». Sull’utilizzo delle mascherine anti-smog, quando si va a piedi o in bicicletta, Mori osserva: «Quelle che comunemente si acquistano pure in farmacia, possono frenare le particelle più grosse, riducendo così il rischio legato a tracheiti e faringiti. Ma queste stesse mascherine – rileva il medico - non credo possano essere altrettanto efficaci per le particelle più piccole, che invece si depositano in profondità nei polmoni. Forse sarebbero più indicate le mascherine professionali, che sono tuttavia più difficili da indossare per chi va in giro».

V.R.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Con l’emergenza inquinamento aumentano le preoccupazioni legate alla salute. «I bambini, gli anziani e, più in generale, le persone affette da malattie polmonari o cardiovascolari, in questo momento, sono i soggetti più a rischio» afferma Pier...

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