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lutto

Fidenza, addio all'Iride della latteria di via Pescina

19 gennaio 2020, 05:02

Fidenza, addio all'Iride della latteria di via Pescina

In città basta pronunciare il nome «Iride» per associarlo immediatamente alla storica lattaia di via Pescina.

Se n’è andata a 92 anni Iride Giordani vedova Visconti, dopo avere vissuto un’esistenza piena, non senza sacrifici, che aveva dovuto affrontare già in giovane età. Come ha ricordato commosso l’unico adorato figlio Bruno, la madre era rimasta vedova a soli vent’anni, dopo che il marito venticinquenne, tornato dalla prigionia in Germania, si era ammalato di una patologia polmonare, contratta in miniera dove aveva lavorato.

Una zia che abitava a New York aveva mandato due fiale di penicillina, ma un medico che non conosceva ancora bene il medicinale non aveva voluto somministrargliele. Iride, donna coraggiosa e determinata, rimasta senza il marito aveva un figlio da crescere e si era rimboccata le maniche. Come ha ricordato il figlio, non si era mai più voluta risposare, restando sempre fedele al suo grande amore di gioventù. Aveva quindi ottenuto la licenza per aprire la latteria di via Pescina, nel quartiere San Michele, dove aveva anche abitato per tanti anni e che ha gestito per oltre quarant’anni. E anche oggi il negozio ha mantenuto lo stesso nome: «Latteria Iride».

Sono migliaia i ragazzi borghigiani che hanno frequentato la latteria coi gradini, tanto che hanno fondato in città, un gruppo, «I ragazzi dell’Iride», ritrovandosi in occasione di manifestazioni sportive e gastronomiche.

Ogni volta che si davano appuntamento, facevano una foto di gruppo, che puntualmente mandavano all’Iride e che lei custodiva tutte gelosamente, tenendole sul comodino.

Iride aveva iniziato a vendere solo latte, ma nel corso degli anni aveva potenziato la sua attività, producendo anche torte, dolci, pasta, pizza. Tutto fatto da lei. Era stata lungimirante, iniziando a fare la pizza, quando ancora non andava così tanto di moda. Ed era stata subito un successo. Famosi nel periodo di carnevale, erano i suoi tortelli e le asprelle che andavano a ruba.

Quando ha compiuto novantadue anni, il figlio ha postato la foto sui social avendo grande successo. Con lei se n’è andata una donna che ha lasciato una preziosa testimonianza di vita e che ha firmato una pagina nel grande libro della storia borghigiana.

Iride ha lasciato il figlio Bruno con Marisa, il nipote Valentino con Francesca, le adorate Silvia e Lorenza, i parenti.

Il funerale sarà celebrato lunedì, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di San Paolo, provenendo dalla camera mortuaria di Vaio. Il rosario è stata recitato domenica con larga partecipazione di fedeli. Dopo la cerimonia funebre, le spoglie verranno cremate. s.l.

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