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DOPPIA MANIFESTAZIONE

Sardine vs Lega: la sfida delle piazze a Bibbiano

24 gennaio 2020, 05:05

Sardine vs Lega: la sfida delle piazze a Bibbiano

ROBERTO LONGONI

BIBBIANO - Piazza della Repubblica e piazza Libero Grassi a Bibbiano quasi confinano. Ma sulla mappa della politica in mezzo c'è quasi un oceano. Da una parte soffia tramontana e dall'altra una corrente opposta. La prima piazza ospita Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni. Sul palco campeggia l'enorme scritta «Giù le mani dai bambini!»: in tempi di campagna elettorale suona come una parafrasi del polemico «Parliamo di Bibbiano». Di là, dall'altra parte, sono migliaia di profili di sardine disegnate a sguazzare sui loro portatori, in un'aria tanto umida che quasi pare stiano nuotando per davvero.

«Non è una serata di partito, ma una di quelle occasioni che dovrebbero unire tutte le forze - esclama il leader leghista, salito sul palco con una mezz'oretta di ritardo, affiancato dall'ex ministro della Famiglia Alessandra Locatelli, oltre che dalla candidata del centrodestra alle Regionali -. I protagonisti saranno le mamme, i papà e i bambini. Purtroppo, un centinaio di persone avrebbero voluto portare la loro testimonianza: abbiamo dovuto sceglierne solo alcuni». E così a parlare sono coppie o singole mamme alle quali sono stati strappati i figli. Racconti accompagnati dai commenti di sdegno e dal grido «ver-go-gna, ver-go-gna», mentre una donna sotto il palco agita un crocefisso.

Due piazze, musiche diverse. Nella prima risuona «I bambini fanno oh», nell'altra, dal vivo «Bella ciao» e «Mi piaccion le sardine (anziché le sbarbine)». Una piazza che canta vittoria, quando a prendere la parola è Mattia Santori, uno dei padri del movimento antiSalvini. «Non si dovrebbe, ma quando vinci sette a uno...». Manifestanti, in effetti, ce ne sono tanti, persi nei vari angoli del parco. «Qualcuno sta pascolando là in fondo - ride Santori -. Alzino la mano mille volontari per andare in prestito dagli altri. Nessuno? Ecco, illiberali...». Ancora si susseguono gli interventi, quando il grosso dei manifestanti smobilita. Molti, sperduti, si aggirano per le vie. Ricordano di aver parcheggiato vicino al Conad. Difficile trovare qualcuno del paese a cui chiedere. E quando finalmente raggiungono il supermercato si accorgono di essere dalla parte opposta. Piccola, grande Bibbiano: oltre a due piazze, ha anche due Conad.

 

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ROBERTO LONGONI BIBBIANO - Piazza della Repubblica e piazza Libero Grassi a Bibbiano quasi confinano. Ma sulla mappa della politica in mezzo c'è quasi un oceano. Da una parte soffia tramontana e dall'altra una corrente opposta. La prima piazza...

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