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Dagli States ad Albareto

La ricerca è finita: Sarah Sailer ha trovato gli antenati

26 gennaio 2020, 05:03

La ricerca è finita: Sarah Sailer ha trovato gli antenati

GIORGIO CAMISA

ALBARET C'è voluto qualche giorno, tutto sommato nemmeno tanti, poco più di una settimana, ma Sarah Sailer, elegante e colta signora originaria dell'Alta Valtaro arrivata a Tarsogno dagli Stati Uniti esclusivamente per riscoprire le sue origini, è riuscita nel suo progetto: ricostruire il suo albero genealogico con ramificazioni nell'Appennino parmense.

IN COLORADO
Sarah vive a Heirloom Farms in Loveland, Colorado, è direttrice di una fattoria biologica dove vengono prodotti e coltivati verdure e frutti naturali e periodicamente organizza progetti didattici ai quali partecipano scuole di ogni ordine e grado. Azienda e laboratori gestiti in proprio dalla famiglia Sailer, marito, suoceri e quattro giovanissimi figli. Sarah dopo tanti anni è riuscita a trovare un ritaglio di tempo per venire in Italia - dove non era mai stata prima -, visitare l'Alta Valtaro e la Valgotra luoghi dove erano probabilmente nati e vissuti i suoi antenati. Un viaggio per riallacciare rapporti con la parentela che da almeno cinquant'anni è stata interrotta e dimenticata, respirare quell'aria, mangiare i veri funghi porcini e bere quell'acqua che aveva dato vita ai suoi bisnonni, ripercorrere quei sentieri e aprire quella porta della loro casa probabilmente diroccata e fatiscente: questo il suo programma, documentato dalla «Gazzetta» il 14 gennaio scorso. Ebbene la certosina ricerca di Sarah è andata a buon fine e si è conclusa più che positivamente a Montegroppo di Albareto a pochi passi dal confine con la Liguria.

CAPITOLO FINALE
Sarah Sailer ha finalmente sbrogliato la complicata matassa dove si sovrapponevano cognomi diversi: dai Sabini ai Mezzetta, dagli Ottoboni ai Sartori e poi ai Ferrari. Grazie al suo paziente lavoro e alla collaborazione di tanti ha riordinato i vari passaggi ed è arrivata all'ultimo capitolo di questa bella storia: ha addirittura abbracciato una delle sue nonne e ha conosciuto finalmente tutto sulle sue origini. Un dettaglio che ha del miracoloso: mentre percorreva a piedi la strada che conduce da Albareto al passo della Cappelletta ha incrociato Ubaldo Sabini, un anziano del posto al quale ha mostrato qualche foto sgualcita e una serie di nomi e cognomi raccolti negli archivi comunali. Ubaldo Sabini pur non conoscendo una parola di inglese ha capito tutto quando si è riconosciuto in una delle ultime foto.

RITORNO A CASA
Un abbraccio e poi via verso casa a far conoscere mamma Maria Ottoboni, di 86 anni una delle nonne che non era ancora riuscita a trovare. Qualche momento di imbarazzo e poi festa grande: fotografie, racconti e lettere che nonna Maria aveva gelosamente conservate. La ricerca è finita, dunque. Sarah è ripartita con un fardello di tesori e con la promessa di ritornare presto anche per conoscere altri parenti.

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