Sei in Gweb+

Quartiere Montanara

Falso avvocato: truffata una anziana

28 gennaio 2020, 05:05

Falso avvocato: truffata una anziana

LUCA PELAGATTI

Elegante, con folti baffi scuri e il cappello coordinato al cappotto. Poteva sembrare davvero un avvocato come diceva di essere. Ma, in realtà, era un truffatore della peggior specie, quella che tradisce la fiducia e il buon cuore degli anziani. Ma quando lo si scopre è sempre troppo tardi.

Ancora il trucco dell'avvocato, ancora un anziano beffato. Questa volta è successo nel cuore del quartiere Montanara dove una pensionata ha ricevuto una telefonata: e il suo cuore sembrava si volesse fermare. «Sua figlia ha avuto un brutto incidente ed è nei guai. Non aveva l'assicurazione e ora rischia grosso», ha raccontato con il tono sbrigativo dell'uomo di legge uno sconosciuto al telefono. Non era vero nulla, ovviamente. Ma per quella donna una sola cosa contava: la figlia era in pericolo e lei doveva aiutarla. «Un modo c'è per salvarla - ha allora aggiunto l'uomo. - Pagare subito l'assicurazione e sistemare il tutto». Poi senza lasciarle neppure il tempo di pensare, di riflettere su quella storia assurda, ha iniziato a dettare codici e numeri di pratica che, nella menzogna, servivano per la pratica. In realtà avevano il solo scopo di tramortirla, confonderla. Fino a quando pochi minuti dopo qualcuno ha suonato alla porta. «Ecco è arrivato l'avvocato: gli dia subito tutto quello che ha in casa. E faccia in fretta». La donna, sempre più sconvolta, ha preso i contanti che aveva a disposizione e li ha consegnati a quell'uomo con i baffi e lo stile elegante che però non si è accontentato. «Sono pochi, però, sua figlia ci ha detto che ha dell'oro. Serve anche quello». Ma stavolta no, per fortuna no, la donna a quell'ultima richiesta non ha ceduto e il truffatore se n'è andato con qualche centinaio di euro, lasciando la vittima tramortita da quella raffica di parole. E solo quando l'agitazione è finalmente svanita si è resa conto di essere caduta nella trappola. Ovviamente è stata allertata la polizia e ora si sta indagando per cercare di risalire ai responsabili. Ma, si sa, non è facile.

«Infatti l'unica cosa che penso si possa fare è prevenire - commenta uno dei familiari della donna. «Quando si viene contattati da uno sconosciuto che inizia la sua recita si deve assolutamente riattaccare in fretta». Per non finire in una rete scivolosa di bugie e frasi subdole.

Sempre valido poi il suggerimento delle forze dell'ordine che ricordano di chiamare i numeri di emergenza subito al primo sospetto, al primo abboccamento di questi truffatori. Senza dimenticare l'estrema difesa, quella che viene dalla rete di vicinato, dalle persone che abitano intorno. «Il controllo di vicinato è uno strumento importante - sottolineano i promotori di questa forma di sostegno reciproco. - I condomini possono aiutarsi reciprocamente. E l'indifferenza porta i malintenzionati a scivolare tra queste mancanze di comunicazione. E a colpire i più deboli».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LUCA PELAGATTI Elegante, con folti baffi scuri e il cappello coordinato al cappotto. Poteva sembrare davvero un avvocato come diceva di essere. Ma, in realtà, era un truffatore della peggior specie, quella che tradisce la fiducia e il buon cuore...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal