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Collecchio

Villa Maraffa all'asta per 2 milioni di euro

29 gennaio 2020, 05:08

Villa Maraffa all'asta per 2 milioni di euro

COLLECCHIO Villa Maraffa è stata messa all’asta per poco più di 2 milioni di euro, dall’Istituto vendite giudiziarie di Parma, villa Maraffa. La prestigiosa dimora si trova in fondo a via Scodoncello, la strada che da Collecchio porta in Taro, ed ha una storia antica e blasonata, come riporta il libro di Ubaldo Delsante «Ville e residenze», edito nel 1979 dal Comune di Collecchio.

L’assetto attuale della villa è frutto di lavori di restauro realizzati alcuni anni fa, seguendo gli indirizzi della Soprintendenza: l’edificio è sottoposto a vincolo. Da tempo, però, testimoniano alcuni residenti della zona, l’area verde attorno alla villa è incolta e il giardino, cinto da mura su tre lati, si presenta in stato di abbandono. La sua storia risale alle seconda metà del secolo XVII: fu realizzata dai conti Maraffi, di cui è rimasto il toponimo, località Maraffa. Si trova a ridosso del canale naviglio Taro. La sua posizione ha influito anche sull’edificazione: la casa, infatti, è a pianta rettangolare. Ha tre piani nella parte rivolta a ovest, verso il Taro, mentre ne ha due nella parte opposta ad est, dove il terreno è più alto.

Delle quattro facciate, al primo piano, due, le principali, quella ad ovest e quella ad est, sono contrassegnate da una teoria di 7 finestre, gli altri due lati ne hanno solo 5. Nel cornicione sotto il tetto spiccano finestrelle a forma ovoidale. L’ingresso principale è quello ad ovest, verso il canale Naviglio, che presenta un piano terra che manca sul lato opposto ed «è a vòlto, adorno di costoloni e con quattro conchiglie agli angoli in stucco».

Ubaldo Delsante, nella sua descrizione del 1979 riporta: «Tutte le porte e gli usci sono colorati in azzurro e verde pallido con riquadri ornati a motivi in giallo e oro, stile Settecento». La prestigiosa dimora, nella corso dei secoli, è passata parecchie volte di mano, per vicende legate alle famiglie che l’hanno posseduta. Maria Teresa Maraffi, a metà del ‘700, sposò il marchese Francesco Antonio Bergonzi, da cui nacquero i marchesi Ercole e Ludovico, scudieri e ciambellani di Maria Luigia. La villa passò poi all’ingegner Francesco Ortalli che sposò Ester Zinzani. La vedova di Aroldo Zinzani lasciò la villa al beneficio parrocchiale di Collecchio, alla fine degli anni Settanta. La residenza fu poi acquistata da privati e ristrutturata. Il resto è storia recente, fino all’epilogo: la vendita all’asta.

G.C.Z.