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Salsomaggiore

«C'è un ladro in casa»: arrivano i Carabinieri ma il finale è a sorpresa

01 febbraio 2020, 05:08

«C'è un ladro in casa»: arrivano i Carabinieri ma il finale è a sorpresa

Non riconoscere un familiare e scambiarlo per un ladro? Visti i tempi che corrono, con i furti commessi e tentati che purtroppo sono all’ordine del giorno, potrebbe anche capitare.

Ed è in effetti quello che è successo l’altra sera a Costa Marenga, sulle prime colline all’ingresso della città termale.

Questi i fatti: verso l’ora di cena una donna insieme alla figlia stava rincasando a bordo della sua autovettura quando, giunta all’altezza della propria abitazione, mentre si accingeva a svoltare nel cortile, si è accorta nella penombra della presenza di una persona con una torcia elettrica in mano.

Spaventata e con il cuore in gola, la proprietaria dell’abitazione non ci ha pensato su due volte e ha invertito il senso di marcia per andare a rifugiarsi a casa di una vicina da dove ha allertato i carabinieri della città termale.

Due pattuglie sono arrivate sul posto nel volgere di pochi minuti e i militari di via Salvo D’Acquisto hanno svolto gli accertamenti prescritti in questi casi dal protocollo: con grande sorpresa loro, ma soprattutto di colui che si aggirava attorno all’abitazione, il presunto ladro altri non era che un familiare della padrona di casa, in possesso di un mazzo di chiavi del quale ha saputo giustificare il regolare possesso e che una volta all’interno dell’abitazione si era ritrovato al buio essendo «saltato» il contatore.

Per questo motivo con una torcia lo stava cercando per riattivarlo.

Morale: tutto è bene ciò che finisce bene, mentre i carabinieri, alla luce – è proprio il caso di dirlo – di quanto accaduto in Costa Marenga ricordano ancora una volta di telefonare sempre al 112 in tutti i casi di presenza di persone o di circostanze sospette.

M.L.