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L'elemosiniere del papa a Parma: i frati ospitano il cardinale

08 febbraio 2020, 05:03

L'elemosiniere del papa a Parma: i frati ospitano il cardinale

LUCA MOLINARI

Il cardinale Konrad Krajewski, l’elemosiniere di Papa Francesco, ha suonato al campanello del convento dell’Annunziata giovedì pomeriggio. Se poco tempo prima non avesse avvisato i Frati minori del suo arrivo, per il suo fare informale sarebbe stato facile scambiarlo per un semplice sacerdote di passaggio.

Clergymen e giacca blu, padre Konrad è arrivato solo, a bordo della sua auto carica di vestiti, cibo e prodotti per l’igiene per i poveri della mensa di Padre Lino.

La storica visita è stata accolta dai francescani come un segno della Provvidenza. «Non dimenticheremo mai questa visita inaspettata e quanto mai gradita - racconta Andrea Grossi, padre guardiano del convento dell’Annunziata -. L’elemosiniere, prima di arrivare, ci ha contattato chiedendo ospitalità per una notte, dicendo che doveva recarsi nella nostra città per ringraziare un’azienda benefattrice che fornisce shampoo per i poveri del Papa». Il cardinale infatti è solito fermarsi nei conventi, lontano dai flash, quando si sposta da Roma per ringraziare i benefattori.

Padre Krajewski giovedì ha cenato assieme ai frati in convento e la sera ha compiuto un breve tour della città, accompagnato dal padre guardiano. «Siamo stati in Cattedrale e nel centro cittadino - spiega - poi ci siamo fermati a fare visita a una coppia di giovani della nostra parrocchia. È stata un’improvvisata che non dimenticheranno mai».

I frati, per rispondere al gesto di carità del cardinale verso i poveri della mensa, gli hanno donato quattro prosciutti ricevuti da benefattori. «Ha gradito molto - sottolinea padre Grossi - ci ha spiegato che a Roma ricevono tanto cibo, ma il prosciutto è merce rara, soprattutto per i bisognosi». L’elemosiniere del Papa ha quindi ascoltato con grande attenzione la storia di padre Lino, l’eroe della carità dell’Oltretorrente. «Gli abbiamo donato il volumetto dei fioretti - precisa padre Grossi - raccontando la straordinaria vicenda umana di padre Lino».

Ieri mattina prima di rivolgere il proprio grazie all’azienda parmigiana benefattrice, padre Konrad ha visitato la mensa di Padre Lino, rivolgendo il proprio saluto ai volontari. «Ha benedetto i volontari e ha regalato a tutti un’immaginetta del Papa - aggiunge il frate dell’Annunziata -. È stata una grande emozione e soddisfazione per tutti. Al termine della visita alla mensa ha detto che farà conoscere questa realtà anche a Roma, perché è giusto che la gente sappia che esistono testimonianze di carità positive».

Il cardinale è da sempre molto restio a ricevere premi. «Quest’anno, attraverso gli amici di Padre Lino, avevamo pensato di offrire a lui il tradizionale premio in memoria dell’eroe della carità - ricorda padre Grossi -. Ben prima che venisse a farci visita ci aveva spiegato che non ama ricevere premi. Poi, grazie alla Provvidenza, abbiamo ricevuto questa visita indimenticabile».

«Non ci ha detto se e quando tornerà - conclude padre Grossi - ma le nostre porte rimarranno sempre aperte per eventuali visite future».