Sei in Gweb+

IL CASO

Fidenza, il caso del dirigente: il Consiglio di Stato dà ragione a Malavasi

12 febbraio 2020, 05:01

Fidenza, il caso del dirigente: il Consiglio di Stato dà ragione a Malavasi

Concorso per dirigente amministrativo del Comune: il Consiglio di Stato ha emesso nei giorni scorsi la sentenza che di fatto conferma quella già espressa dal Tar di Parma dando ragione all'ex comandante della Polizia municipale delle Terre verdiane, Claudio Malavasi, bocciando il ricorso del Comune di Fidenza.

La vicenda nasce nel dicembre del 2017, quando il Comune di Fidenza ha pubblicato una procedura di mobilità per un posto da dirigente amministrativo.

Claudio Malavasi era stato l'unico candidato ammesso ma non si era presentato alla prova, ritenendo di non essere stato convocato con il giusto preavviso come invece previsto dalla legge.

Il Comune aveva dichiarato il bando deserto, ma Malavasi aveva presentato e vinto un primo ricorso al Tar. Il Comune avrebbe dovuto perciò eseguire la sentenza riconvocando Malavasi per l'esame ma nel frattempo la posizione dirigenziale era stata tolta dalla pianta organica dell'ente locale.

Da qui il secondo ricorso per chiedere l'ottemperanza della prima sentenza ed essere quindi convocato per il concorso con il Comune che si è nuovamente opposto.

Il Tar ha poi obbligato il Comune a effettuare la prova d'esame del concorso per dirigente amministrativo e l'unico candidato a presentarsi è stato proprio Claudio Malavasi, che ha superato la prova.

Nei giorni scorsi, come detto, la sentenza definitiva del Consiglio di Stato che ha messo fine, almeno nel merito, alla querelle: il Comune di Fidenza - secondo i giudici - avrebbe dovuto avvisare per tempo Malavasi per la prima prova e successivamente, avendo il candidato superato la prova, avrebbe dovuto assumerlo. L'amministrazione comunale di Fidenza, ieri, si è limitata a dichiarare: «Siamo stati informati dai nostri legali nella giornata odierna (ieri, ndr). Abbiamo fissato un incontro con loro e il segretario generale per le necessarie valutazioni e l'assunzione di tutti gli atti conseguenti».

Parla invece di «ostracismo» nei confronti del suo assistito l'avvocato di Malavasi, Marco Orlando di Roma, che precisa: «Mi viene da utilizzare questa parola, non si riesce a spiegare questa volontà dell'ente di proseguire quando sarebbe bastato assumere Malavasi, evitando così altre spese processuali», segnalando come il Tar stesso abbia trasmesso gli atti alla Corte dei Conti regionale per effettuare le verifiche necessarie e valutare un eventuale danno erariale. Ora, per l'avvocato Orlando, si tratterà di vedere se Malavasi deciderà di accettare o meno l'incarico, ricoprendo già un ruolo dirigenziale all'interno della Croce rossa italiana.

«Il Comune di Fidenza ha perso. E ora come la mettiamo?». Così ieri, in una nota inviata alla stampa, Francesca Gambarini, componente del comitato nazionale di «Cambiamo!», e Giuseppe Comerci, consigliere comunale. «La sconfitta del Comune è netta: dopo aver perso in ogni grado di giudizio e aver fatto ricorsi su ricorsi il Consiglio di Stato ha dichiarato definitivamente inammissibile il ricorso del Comune. Il sindaco ora cosa fa? Il sindaco Massari dovrebbe inoltre spiegarci perchè si è cercato in ogni modo di evitare questo concorso, addirittura eliminando la posizione dall'organigramma», aggiungono. r.c.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Concorso per dirigente amministrativo del Comune: il Consiglio di Stato ha emesso nei giorni scorsi la sentenza che di fatto conferma quella già espressa dal Tar di Parma dando ragione all'ex comandante della Polizia municipale delle Terre verdiane,...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal