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STUDIO SUL TRAFFICO

San Prospero, una «tangenzialina»

17 febbraio 2020, 05:03

San Prospero, una «tangenzialina»

Luca Molinari

«Per migliorare il traffico di San Prospero non serve una bretellina, ma una mini tangenziale dal costo di due milioni di euro». Parola di Giorgio Aiello, ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Vignali, che già nel 2010 aveva proposto questa soluzione agli abitanti della frazione in alternativa alla via Emilia Bis, un progetto dal costo di 25 milioni di euro, fermo da decenni per mancanza di finanziamenti.

Aiello - oggi impegnato come progettista nel realizzare, tra l’altro, uno studio di fattibilità per riqualificare la Massese tra Langhirano e Parma per conto di Comune e Provincia – ha realizzato in autonomia un progetto di circonvallazione per San Prospero.

La nuova strada partirebbe dalla rotatoria di strada Viazza di Martorano e, costeggiando la ferrovia, scavalcherebbe l’abitato di San Prospero, andando a riallacciarsi sulla via Emilia all’altezza di strada Roccatagliata (ossia poco oltre il supermercato e il benzinaio) con una rotatoria di nuova realizzazione.

«Concludere i 50 metri di strada mancante nelle vicinanze del centro commerciale La Vela, come sollecitato dal sottoscritto a suo tempo – spiega Aiello – non porterebbe alcun beneficio alla circolazione sulla via Emilia. La tangenzialina, invece, senza bisogno di realizzare viadotti, sottopassi o altre grandi opere, andrebbe a migliorare il traffico in entrata e uscita, con un costo molto contenuto. Il tracciato infatti rispetterebbe la fascia di rispetto della ferrovia Milano – Bologna e transiterebbe sotto il viadotto di via Capra per Beneceto, per poi riconnettersi alla via Emilia attraverso la realizzazione di una nuova rotatoria».

La nuova tangenziale inoltre è stata progettata per poter essere ulteriormente sviluppata in futuro. «In direzione Reggio sarebbe possibile far proseguire la strada verso il Moro e Sant’Ilario realizzando una ulteriore rotatoria – rimarca Aiello –. In direzione Parma invece si potrebbe realizzare una bretellina di collegamento tra la tangenziale Sud e la via Emilia, bypassando la trafficata rotatoria dell’ex Salamini e congiungendola a una nuova rotatoria per consentire l’innesto nella tangenzialina, liberando una volta per tutte il traffico diretto all’abitato di San Prospero».

In particolare, «la corsia di collegamento veloce (bretellina, ndr) – precisa Aiello – consentirebbe l’immissione dalla tangenziale Sud direttamente alla via Emilia e verrebbe realizzata a ridosso del parcheggio scambiatore, senza alcuna interferenza con il medesimo, insieme al riassetto della viabilità locale della zona interessata a un possibile allargamento a quattro corsie della via Emilia. Sono infatti convinto - conclude - che per poter liberare l’attuale ingorgo è necessario allargare la via Emilia nel tratto compreso tra la nuova bretellina e l’ingresso con la tangenzialina di San Prospero».

 

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Luca Molinari «Per migliorare il traffico di San Prospero non serve una bretellina, ma una mini tangenziale dal costo di due milioni di euro». Parola di Giorgio Aiello, ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Vignali, che già nel 2010 aveva...

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