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IL CASO

L'auto usata? Pagata ma mai arrivata: truffatore condannato

18 febbraio 2020, 05:06

L'auto usata? Pagata ma mai arrivata: truffatore condannato

GEORGIA AZZALI

Sembrava un grande affare. E sulla carta lo era. Un'Audi A4 SW 2000 turbodiesel usata, ma con poco più di 41mila chilometri, a 6.800 euro: era questo l'accordo che una coppia aveva siglato stringendo la mano a quel venditore improvvisato, ma conosciuto da tempo e che sembrava muoversi benissimo nel mondo delle compravendite di auto. Nonostante, però, a quella somma avessero dovuto aggiungere altri 2.187 euro, la familiare sognata da tempo non è mai arrivata. E ieri il truffatore - 54 anni, originario di Napoli ma residente da tempo nel Parmense - è stato condannato a 8 mesi (come chiesto dal pm Massimo Porta) e 400 euro di multa. Il giudice gli ha concesso la sospensione della pena, ma solo se, entro 60 giorni dal passaggio in giudicato della sentenza, verserà 10.000 di provvisionale alla coppia, che si era costituita parte civile.

Tutto comincia nei primi giorni d'ottobre del 2016: marito e moglie, in cerca di una station wagon usata ma in ottimo stato, si fanno convincere dalla proposta dell'intermediario napoletano. L'auto? Lui ha quella che potrebbe essere perfetta per le loro esigenze, anche di prezzo, naturalmente. Un'Audi A4, immatricolata nel 2012, che però deve arrivare dalla Germania dopo essere stata acquistata all'asta. Un po' complicata, la faccenda, ma il 54enne fa sembrare tutto così semplice, tanto che marito e moglie non hanno avuto dubbi. E così, dopo aver saputo che la macchina sarebbe arrivata nel giro di un mese, la coppia consegna all'uomo i 6.800 euro: contanti, sempre contanti, allungati in tre tranche.

Una garanzia per l'acquisto e soldi che avrebbe maneggiato solo lui: questa la rassicurazione che dà il 54enne. Alla fine d'ottobre, però, della macchina nemmeno l'ombra. Ma l'intermediario si mostra ancora una volta sicuro di sé e chiede altri 2.187 euro: soldi necessari - racconta con grande nonchalance - per fare arrivare l'Audi A4 in Italia. Dà spiegazioni piuttosto vaghe su quell'ulteriore esborso di denaro, eppure marito e moglie - che vogliono fare arrivare l'auto al più presto - nel gennaio del 2017 decidono di staccare un assegno. Assegno che l'uomo non tarda certo a incassare, per poi imbastire nuove menzogne. Una volta avuti anche quei soldi, spiega alla coppia che nei giorni successivi sarebbe andato a Napoli per prendere la macchina.

E per marito e moglie, ormai pieni di dubbi, comincia un'altra attesa. Pochi giorni dopo, infatti, dopo essere tornato dalla trasferta in Campania, l'uomo è pronto a distillare altre scuse. Cerca di prendere ancora tempo, ma quando si rende conto che le giustificazioni non reggono più, tenta di rassicurare la coppia: «Sono pronto a restituirvi tutti i soldi». Ma di quegli 8.987 euro marito e moglie non hanno visto nemmeno un centesimo. Così come non hanno mai visto l'auto.

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GEORGIA AZZALI Sembrava un grande affare. E sulla carta lo era. Un'Audi A4 SW 2000 turbodiesel usata, ma con poco più di 41mila chilometri, a 6.800 euro: era questo l'accordo che una coppia aveva siglato stringendo la mano a quel...

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