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BORGOTARO

Chiude la biglietteria della stazione

19 febbraio 2020, 05:07

Chiude la biglietteria della stazione

FRANCO BRUGNOLI

BORGOTARO Spesso ci siamo occupati, a parte gli annosi disservizi dei treni con i continui ritardi e soppressioni dei convogli, delle condizioni dei passeggeri, che usufruiscono giornalmente, del servizio di trasporto della stazione ferroviaria di Borgotaro.

Una stazione senza pace e ormai quasi abbandonata a se stessa, come evidenziato da un comunicato diffuso da Rodolfo Marchini, responsabile, per la Valtaro e la Valceno di «Fratelli d’Italia» e candidato alle ultime elezioni regionali. «Ci siamo sentiti in dovere, nei mesi e nei giorni scorsi, di interessarci delle condizioni dei passeggeri, che usufruiscono del servizio. Avevamo già rilevato molti problemi, - ha spiegato Marchini - ai quali oggi si va ad aggiungere come ultimo tassello di una progressiva dismissione dei servizi offerti a chi viaggia in treno, la chiusura della biglietteria. Cioè, giorno dopo giorno, qui in montagna, chiude questo, chiude quello… Si dirà che il distributore automatico funziona perfettamente. Salvo quando si blocca, replichiamo noi».

Va detto che negli ultimi anni, a causa della progressiva smobilitazione dei servizi fatta da Trenitalia, la biglietteria di Borgotaro era rimasta l’unica attiva sulla tratta parmense della Pontremolese, oltre ovviamente a quella di Parma. Rfi, che gestisce la rete ferroviaria, non è però responsabile di questa chiusura, visto che la questione delle biglietterie è gestita da Trenitalia. Su questa chiusura, che rende molto più disagevole il servizio offerto ai pendolari, interviene il sindaco c Diego Rossi: «Noi riteniamo ormai insostenibili, i ritardi che Rfi sta incontrando nel completare gli interventi programmati sui binari 2 e 3, nonché sul sottopasso, sull’ascensore e sui servizi igienici. Dopo la realizzazione della prima tranche nello scorso anno con il rifacimento facciate stazione e buffet, rifacimento marciapiede di collegamento piazza Marconi / binari e marciapiede binario 1, confidavamo in una più rapida prosecuzione della seconda tranche di interventi. Stiamo quindi riportando a Trenitalia e a Rfi le giuste lamentele e osservazioni degli ancora tanti passeggeri che, malgrado i disservizi, ogni giorno utilizzano questo fondamentale mezzo di trasporto che è il treno e che meritano maggiore rispetto da parte di chi fornisce il servizio».

Marchini, da parte propria, rincara la dose: «Non scherziamo: gli amministratori del Comune, della Provincia e della Regione, sapevano benissimo di questa decisione delle Ferrovie, ma non ci risulta che abbiano mosso un dito. Siamo quindi alle solite: assistono alle scelte contro i montanari e nemmeno protestano». Altri aspetti negativi segnalati da Marchini sono «Le sale d’aspetto che continuano ad essere fredde, mancano ormai da tempo anche i servizi igienici, il sottopassaggio spesso si allaga, non funziona l’ascensore per i disabili e il rispetto degli orari rimane un optional».

L'esponente di Fratelli d'Italia conclude: «Visto che ora ci sarà un nuovo assessore alla Montagna in Regione, oltrettutto proveniente da Parma, ci appelliamo a lei, affinché intervenga, per far risolvere questi annosi problemi».