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Scomparsa

Lella, sempre al fianco delle anime fragili

21 febbraio 2020, 05:05

Lella, sempre al fianco delle anime fragili

LUCA MOLINARI

Ha vissuto tutta la sua esistenza da combattente, Lella Fulgoni.

Spirito libero, è stata protagonista di decine di battaglie - anche clamorose - per tutelare i diritti dei più deboli, a partire dai malati psichici. Se ne è andata nei giorni scorsi a 78 anni, lasciando il figlio Marco e tutti coloro che le volevano bene. Stimata pittrice - i suoi dipinti sono stati ospitati in importanti mostre a Parma, in Italia e a Parigi - Lella si è sempre battuta per le persone fragili, animata da ideali alti e libera da qualsiasi tipo di legame politico. Insieme all'indimenticato Franco Buratti aveva fondato il Comitato difesa malati psichici, dando vita a una serie di proteste plateali. Tra queste, l'occupazione del centro Santi durante la battaglia contro l'elettroshock e, una quindicina di anni fa, il presidio durato ininterrottamente sei mesi in piazzale Matteotti, per denunciare le anomalie - successivamente accertate - nella gestione di alcuni conti correnti degli ospiti della comunità psichiatrica I° Maggio di Colorno.

Nel blog che riporta le attività portate avanti dal Comitato, la Fulgoni spiegava senza giri di parole le ragioni della propria battaglia a favore dei malati psichiatrici: «Sono caduti i muri dei manicomi, ma solo i muri. Ci sono persone, minori, anziani che sono fragili e su questa fragilità si ingrassano i malintenzionati di destra e di sinistra e le multinazionali della psicofarmacologia. Il resto è aria fritta». Lella Fulgoni si è sempre occupata del fratello Mario, malato di schizofrenia. La sua vicinanza ai malati e alle loro famiglie l'aveva portata a farsi portavoce dei problemi spesso vissuti sulla sua stessa pelle.

«Era una persona gioviale e allo stesso tempo riservata - ricorda il figlio - amava stare in compagnia, ma soprattutto aiutare la gente. Era estremamente altruista e la sua parola d'ordine era libertà. Per questo motivo non si è mai legata a nessun partito o movimento; era una figura fuori dagli schemi, ma questo suo modo di fare le ha permesso di condurre una serie di azioni, anche forti, e di ottenere tante vittorie».

Lella Fulgoni era stata anche un consigliere dell'associazione Va Pensiero, nata per promuovere la salute mentale. Anche in questa realtà si è distinta per le tante iniziative portate avanti a fianco delle famiglie di malati psichici. Originaria di Parma, Lella proveniva infine da una famiglia di Bore, dove amava tornare tutte le estati e dove, ora, riposerà nella cappella di famiglia.

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LUCA MOLINARI Ha vissuto tutta la sua esistenza da combattente, Lella Fulgoni. Spirito libero, è stata protagonista di decine di battaglie - anche clamorose - per tutelare i diritti dei più deboli, a partire dai malati psichici. Se ne è andata nei...

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