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Il virus non ferma la Verdi Marathon

24 febbraio 2020, 05:06

Il virus non ferma la Verdi Marathon

EGIDIO BANDINI

Voluta fortemente dagli organizzatori, ma premiata anche dall’elevato numero di atleti alla partenza, l’edizione 2020 della “Verdi marathon” ha vissuto quattro gare competitive (arricchite da una 10 km non competitiva) più che mai combattute e difficili, anche per il sole, che a un certo punto si è fatto sentire e per le temperature, che certamente non erano da inverno.

Il traguardo più ambito e più difficile è stato ovviamente quello della maratone, con gli ultimi 10 chilometri davvero impegnativi, con il termometro attorno ai 17 gradi e il sole a picco sulle strade.

A Busseto è arrivato in solitaria l’ungherese Levente Tugyi, in 2h32’18”, che ha regolato con un distacco di oltre 5 minuti Antonio Mario Fiadone e Andrea Paggiarin, entrambi in rimonta sul quarto, Mattia Ceccarelli, saldamente secondo fin oltre metà gara.

«È stata una gara difficile e impegnativa – ci ha detto Levente all’arrivo – ma non ho mai mollato, sebbene fossi partito davvero forte, sfruttando forse la discesa iniziale da Salsomaggiore. A un certo punto, essendomi ritrovato solo, senza riferimenti di alcun inseguitore ho iniziato a preoccuparmi che qualcuno fosse in rimonta, così ho provato a forzare ancora, dato che ero arrivato ormai al chilometro 35. Così non solo ho tagliato il traguardo per primo, ma ho anche stabilito il mio nuovo limite personale».

Successo di Elisabetta Villa nella maratona femminile, prima al traguardo in 2h56’03”, con 3' e oltre di vantaggio sulla seconda classificata Silvia Simunovic, che ha battuto per soli 3 secondi Julia Kessler.

Ma il caldo si è fatto sentire per tutti. Per questo, anche la più semplice «10 km Salso-Fidenza» non è stata affatto leggera, e la vittoria di Fabio Ciati, in 28’12” è stata di misura su Michele Bortolamedi, giunto a 24” dal primo, mentre il distacco del terzo, Alessandro Bossi, è salito oltre il minuto. La 10 km femminile, ha vissuto di distacchi più accentuati, con la vincitrice Moira Civiello al traguardo in 37’02”, con oltre un minuto di vantaggio su Daniela Sestini e quasi due minuti su Martina Gelati.

Alla mezza maratona, dopo 21 km a ritmo sostenuto, complice la discesa, Matteo Maiocchi arriva in 1h10’29”, con 20” di vantaggio su Luca Ronchi, ma oltre un minuto su Enrico Gabriele Ponta; nella mezza maratona femminile si è imposta in 1h22’35” Sarah Martinelli. Anche qui distacchi più marcati, oltre il minuto su Lara Villa e Odilla Lorenzoni.

La 30 km del Principe, con il sole già alto e il caldo più accentuato, ha fatto la prima, severa selezione, con Loris Mandelli vincitore in 1h38’16”, che ha staccato di quasi 9 minuti il secondo Emanuele Massoni e di oltre 11 il terzo Daniele Stefanina; più ridotto il distacco nella classifica femminile, con Anna Zilio prima in 2h01’35” seguita a poco più di un minuto da Alessia Colnaghi e a oltre 7 minuti da Valentina Agù.

 

EGIDIO BANDINI Voluta fortemente dagli organizzatori, ma premiata anche dall’elevato numero di atleti alla partenza, l’edizione 2020 della “Verdi marathon” ha vissuto quattro gare competitive (arricchite da una 10 km non competitiva) più che mai...

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