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CARABINIERI

Rissa al carnevale di Borgotaro: 5 arresti

di Franco Brugnoli -

24 febbraio 2020, 05:08

Rissa al carnevale di Borgotaro: 5 arresti

BORGOTARO Rissa al carnevale di Borgotaro: cinque persone sono state arrestate dai carabinieri. Ora si trovano ai domiciliari. I militari dell'Arma hanno anche effettuato controlli per prevenire la vendita di alcolici ai minorenni e contro la guida in stato d'ebbrezza e lo spaccio droga. Nella notte fra sabato e ieri, a Borgotaro, i carabinieri della locale Compagnia, guidata dal capitano Filippo Giancarlo Cravotta, hanno arrestato cinque persone, tutte provenienti da Comuni non della vallata. In via Nazionale, la via più frequentata del paese, gli arrestati hanno dato vita a una maxi-rissa, per futili motivi e con l’aggravante dell'eccesso di bevande alcoliche. La rissa è avvenuta di fronte ad uno dei tanti bar affollati di gente. Un episodio violento che avrebbe potuto avere ben più gravi conseguenze, se non fosse stato subito fermato dai militari dell’Arma. Ai servizi di controllo del territorio hanno partecipato anche i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione alimentare e del Nucleo Ispettorato del lavoro. Gli unici feriti nella rissa sono stati due dei ragazzi coinvolti, che hanno riportato brutte lacerazioni alla testa, zigomi e tempie. Trasferiti al punto di Primo soccorso dell’ospedale «Santa Maria», i due giovani sono stati curati con qualche decina di punti di sutura. I cinque arrestati, al termine delle formalità, sono stati ricondotti alle loro abitazioni e posti agli arresti domiciliari.

ALCOLICI AI MINORENNI
I carabinieri inoltre hanno sorpreso tre giovani del luogo con pericolose «armi improprie». I tre infatti avevano ognuno una mazza in ferro, subito sequestrata. Questi ragazzi sono stati denunciati alla Procura, per porto di oggetti atti ad offendere senza giustificato motivo. L’attività dell’Arma è stata rivolta anche ad impedire e reprimere la somministrazione di alcolici a minorenni che partecipavano ai festeggiamenti del carnevale. Molti esercizi ha rispettato il divieto, ma in alcune occasioni i carabinieri sono intervenuti per impedire, appunto, che dei minorenni bevessero alcolici, che peraltro avevano già in mano. Due baristi sono stati denunciati per aver servito alcolici ai minorenni.

UBRIACHI AL VOLANTE
I carabinieri della Compagnia di Borgotaro, in quest’ultimo weekend, sono stati impegnati sia a Bedonia che a Borgotaro, nell’esecuzione di servizi, in uniforme e in borghese, per garantire la sicurezza delle migliaia di persone che hanno partecipato. Denunciate due persone, sorprese alla guida dell’auto con un tasso alcolemico tre volte superiore al minimo consentito. Ai tre automobilisti è stata ritirata la patente di guida. Sono state effettuate inoltre varie sanzioni per il mancato rispetto del Codice della strada, per un totale di circa tremila euro e la decurtazione di 60 punti sulle patenti di guida.

SEQUESTRI DI DROGA
In seguito ai controlli effettuati dai carabinieri nel fine settimana sono state confiscate diverse sostanze stupefacenti. Dodici ragazzi sono stati denunciati alla prefettura come assuntori di droga e, in tre occasioni, è stata ritirata anche la patente. I carabinieri, nell'ambito di questa attività antidroga, hanno sorpreso una ragazza incinta intenta a consumare sostanza stupefacente, «senza la minima consapevolezza - spiegano i militari - che quel gesto avrebbe potuto causare danni gravi al bambino che portava in grembo».

VESPASIANO... IN STRADA
Ieri all'alba i carabinieri hanno dovuto dedicarsi anche al decoro delle vie del centro, intervenendo in diversi casi. Alcuni giovani urinavano tranquillamente sia in via Nazionale, incuranti delle centinaia di persone intorno a loro, sia in alcune vie limitrofe. Per questi giovani sono scattate multe salate, per un importo totale di oltre 3.600 euro. Altri controlli e sanzioni anche nei confronti dei «buttafuori» e dei locali. «Tale attività dell’Arma dei carabinieri - ha spiegato il comandante - lontano dall’essere repressiva, è stata rivolta invece a garantire, a tutte le persone per bene, di festeggiare con tranquillità, questo evento, molto sentito e storico, per l’intera vallata».