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Sangue

Coronavirus, nessun rischio con le donazioni

26 febbraio 2020, 05:05

Coronavirus, nessun rischio con le donazioni

La paura del contagio non ferma la raccolta di sangue da parte dei donatori. «Malgrado il periodo, potete venire a donare serenamente», si affretta a ricordare Maurizio Soli, direttore dell'Immunoematologia e medicina trasfusionale dell'ospedale Maggiore. «Fortunatamente, in questi giorni non abbiamo avuto cali nelle donazioni», continua, facendo notare come la psicosi da coronavirus non sembrerebbe essersi diffusa tra i donatori. «La legge - aggiunge - è molto protettiva nei confronti del paziente. Ad esempio, un donatore non può donare immediatamente dopo essere stato in Paesi dove sono diffuse malaria o altre malattie infettive, se prende farmaci, se ha l'influenza o se ha fatto un tatuaggio». Soli poi ricorda che «prima di ogni donazione, i volontari si sottopongono ad un controllo medico», a dimostrazione della grande attenzione dedicata alla raccolta del sangue.

«Per favore scrivetelo, l'Avis non chiude per la paura del contagio da coronavirus. Chi vuole venire a donare può farlo senza problemi, perché noi siamo e restiamo aperti», aggiunge Giancarlo Izzi, presidente dell'Avis comunale, prima di tranquillizzare anche su un altro punto. «Noi continuiamo con le donazioni, perché non è stata segnalata alcuna possibilità di trasmettere l'infezione da coronavirus attraverso il sangue raccolto con le donazioni», puntualizza, ricordando poi che tra i donatori la più grande preoccupazione è quella di essere in perfetta salute.

Nell'ultimo periodo sono infatti molte le telefonate di chi chiama l'Avis per comunicare un raffreddore o un po' di raucedine e chiedere se sia il caso di procedere comunque con la donazione.

«Quella dei donatori è una bella famiglia, composta da persone molto responsabili», rimarca soddisfatto Izzi, precisando poi che per ora non sono stati registrati cali per paura di contagio. «Al momento non abbiamo nessuna significativa riduzione delle donazioni».

P.Dall.

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La paura del contagio non ferma la raccolta di sangue da parte dei donatori. «Malgrado il periodo, potete venire a donare serenamente», si affretta a ricordare Maurizio Soli, direttore dell'Immunoematologia e medicina trasfusionale dell'ospedale...

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