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Pullman dei ballerini a Codogno, un altro contagiato da coronavirus

26 febbraio 2020, 05:07

Pullman dei ballerini a Codogno, un altro contagiato da coronavirus

È arrivato al reparto Infettivi dell'ospedale Maggiore poco dopo le 23 di lunedì sera il 63enne abitante in città che è il terzo ricoverato parmigiano colpito dal Coronavirus e il quarto contagiato in assoluto del Parmense comprendendo anche lo studente in isolamento domiciliare nel comune di Bardi.

CONTAGIATO A CODOGNO

Dell'uomo, di cui non si conosce l'identità, si sa che abita in città e che era uno dei partecipanti all'infausta «trasferta» della scuola di ballo a Codogno dello scorso 7 febbraio. Lavora in città e, a quanto si è potuto ricostruire, fino alla notizia dello scoppio dell'epidemia non aveva accusato alcun particolare sintomo. Nel fine settimana, però, ha iniziato ad avere la febbre e qualche problema respiratorio. Il fatto che però facesse parte della comitiva della scuola di ballo e soprattutto che fosse stato preceduto dalla positività al Coronavirus dell'altro paziente di Lesignano ha fatto sì che il suo caso sia stato immediatamente preso in carico dal 118 senza passaggi intermedi dal medico di base o dal Pronto soccorso che avrebbero potuto provocare problemi di infezione passata a medici o infermieri come è accaduto purtroppo a Piacenza e in Veneto.

ENTRATA DIRETTA IN REPARTO

L'allarme è scattato quando l'uomo ha iniziato ad avere la febbre ed è stato accertato che faceva parte della comitiva andata a Codogno. A quel punto è stato allertato direttamente il «118» che ha predisposto un trasporto «in sicurezza» per gli operatori sanitari impegnati dall'abitazione dell'uomo direttamente al reparto Infettivi, dove è stato ricoverato, senza passare per il Pronto soccorso, nella tarda serata di lunedì, poco dopo le 23.

TAMPONE IN ANTICIPO

La positività al Coronavirus era già stata accertata con un tampone effettuato a domicilio e dunque già prima del ricovero erano state predisposte tutte le procedure necessarie per il suo assoluto isolamento, come previsto dai protocolli stabliti dall'Istituto superiore di sanità e sia infermieri che medici del Maggiore hanno così lavorato in condizioni di assoluta sicurezza.

SUBITO INIZIATA LA CURA

Le cure sono iniziate già durante la nottata e la febbre, comunque mai salita a livelli preoccupanti, già nella giornata di ieri era calata, mentre gli è stata riscontrata una polmonite bilaterale che comunque non ha provocato fino a ieri sera la necessità di trattamenti invasivi per aiutare la respirazione.

«ISOLATI» I FAMIGLIARI

Contemporaneamente al suo ricovero è stato disposto anche il cosiddetto «isolamento domiciliare» per i suoi famigliari anche se, a quanto risulta ufficiosamente, nessuno presenterebbe sintomi della malattia.

g.l.z.

 

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È arrivato al reparto Infettivi dell'ospedale Maggiore poco dopo le 23 di lunedì sera il 63enne abitante in città che è il terzo ricoverato parmigiano colpito dal Coronavirus e il quarto contagiato in assoluto del Parmense comprendendo anche lo...

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