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RECORD ASSOLUTO

A Parma c'è stato l'inverno più caldo della storia

03 marzo 2020, 05:04

A Parma c'è stato l'inverno più caldo della storia

GIAN LUCA ZURLINI

 

L'inverno 2019/2020 è stato il più caldo della storia di Parma da quando sono iniziate le rilevazioni ufficiali dell'Osservatorio meteorologico dell'Università, vale a dire dal 1878. Mai in 142 anni i mesi di dicembre, gennaio e febbraio erano stati così «tiepidi», e alla fine a quello complessivo si è aggiunto anche il record di caldo per febbraio: quello del 2020 è stato il più caldo in assoluto e ha contribuito in modo decisivo a questo «non inverno», decisamente lontano dallo stereotipo della Pianura Padana.

BATTUTO L'INVERNO 2007

Il precedente record dell'inverno più caldo risaliva al 2007: in quell'anno la temperatura media (calcolata tenendo conto sia delle massime che delle minime) era stata di 7 gradi, mentre quest'anno quest'anno è stata di 7,3 gradi, addirittura 3,3 in più della media rilevata sul trentennio precedente. Al record hanno contribuito in modo decisivo le massime diurne che hanno fatto registrare un secondo record: 10,96 gradi (3,75 in più della media), uno in più del record precedente risalente anch'esso al 2007 con 9,96. In pratica significa che in quelli che avrebbero dovuto essere i tre mesi più freddi dell'anno di giorno la temperatura è in media stata superiore ai 10 gradi. «Solo» al terzo posto assoluto, comunque sul podio, le minime, superate da quelle del 2007 e del 2014.

FEBBRAIO PRIMAVERILE

Anche il febbraio 2020 è destinato a rimanere negli annali: è stato infatti superato il precedente record di caldo che risaliva a 22 anni fa, dunque al 1998. La media delle temperature giornaliere è stata di 9,6 gradi, ben 4,3 in più della media, mentre nel precedente record ci si era «fermati» a 9. In pratica, nello scorso mese di febbraio c'è stata una media di temperatura che solitamente si registra a metà primavera e non in pieno inverno. Va sottolineato infine che l'ultimo mese con temperature inferiori alle medie stagionali è stato maggio 2019. Da allora tutti i mesi sono stati al di sopra e solo poche decadi hanno fatto eccezione,

POCA LA PIOGGIA CADUTA

Molto bassa è stata anche la quantità di pioggia caduta, con la neve che ha fatto solo una sporadica comparsa a inizio dicembre: nei tre mesi sono caduti 84 millimetri d'acqua, quasi la metà in meno (il 42%) del normale. «Va poi sottolineato - dice il tecnico dell'Osservatorio Paolo Fantini - che di questo quantitativo buona parte è arrivato nei primi 20 giorni di dicembre. Dal 22 di quel mese in poi è arrivata pioggia su Parma solo in poche occasioni.

ANCORA ACQUA E FREDDO

Se l'inverno è stato quasi «da riviera», il mese di marzo parte invece all'insegna del freddo e del maltempo: anche ieri la massima in città e rimasta sotto i 10 gradi (9,8 nella stazione Parma Centro di Meteoparma), la minima è scesa fino a 3,2 e per buona parte della giornata è caduta pioggia per un totale di oltre 10 millimetri. Ancora diluvio, invece, sull'Appennino, dove è piovuto anche a quote alte, con i massimi registrati a Belforte con 132 millimetri e Trefiumi con 120. E per i prossimi giorni è previsto ancora tempo variabile, con temperature che a partire da venerdì saranno in ulteriore calo. mentre oggi e domani è prevista pioggia al mattino.

 

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GIAN LUCA ZURLINI L'inverno 2019/2020 è stato il più caldo della storia di Parma da quando sono iniziate le rilevazioni ufficiali dell'Osservatorio meteorologico dell'Università, vale a dire dal 1878. Mai in 142 anni i mesi di dicembre, gennaio...

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