Sei in Gweb+

Piazzale Maestri

Il ladro contorsionista torna a colpire

03 marzo 2020, 05:07

Il ladro contorsionista torna a colpire

LUCA PELAGATTI

Ha colpito di nuovo. E se non è lui è qualcuno che ha imparato la sua lezione, che ha capito come agire, come muoversi. E come andare in giro a svuotare le casse dei negozi.

Come ogni lunedì i negozi aprono dopo il weekend. E come sempre più spesso accade c'è almeno un esercente che scopre di essere stato derubato. Da un ladro contorsionista che si infila in pertugi dove un uomo normale, di certo, non potrebbe passare.

Questa settimana è stata la volta del negozio di carne equina di piazzale Maestri. Il cui titolare, prima dell'alba, ha avuto una brutta sorpresa.

«Come sempre sono arrivato poco dopo le cinque del mattino per preparare la carne - spiega. - E ho scoperto che era sparito il denaro del fondo cassa».

Un danno da poche centinaia di euro che ha lasciato sgomento il commerciante che, in un primo momento, non ha trovato tracce di effrazione sulla porta. «Sul retro, però, c'è il bagno. Ed è da quella parte, da una finestrina, che il ladro è entrato». Finestrina potrebbe sembrare un modo di dire: ma in questo caso è proprio così visto che il contorsionista ha tagliato una sbarra creando uno spazio di una trentina di poco più di una centrimetri. Un uomo normale non potrebbe mai passare: ma un contorsionista o un ragazzino si.

«Tra l'altro per arrivare alla finestra occorre arrivare a circa tre metri d'altezza, sul retro del palazzo. Ci sono degli impianti di condizionamento che possono essere usati come appoggi. Ma in ogni caso è necessario essere particolarmente agili e spericolati». E forse, viene da pensare, non essere soli: uno, quello che si infila tra le sbarre potrebbe infatti aver bisogno di un complice che lo aiuti a tagliare sbarre e a raggiungere le aperture. Da cui il ladro se ne va sempre soltanto con il denaro contante. Senza guardare null'altro di quello che si trova nei negozi.

E' andata così in piazzale Maestri ma anche in borgo Felino e in via Duca Alessandro, in via Torelli e in via Università e in molte altre strade del centro e della prima periferia dove si sono susseguiti i colpi messi a segno nelle ultime settimane.

Di quel ladro, come è ovvio, nessuno conosce il nome o il volto e gli agenti della polizia stanno indagando per arrivare ad una non facile identificazione. Ma la sua firma c'è: quelle sbarre piegate e quei passaggi troppo stretti. Per tutti ma non per lui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LUCA PELAGATTI Ha colpito di nuovo. E se non è lui è qualcuno che ha imparato la sua lezione, che ha capito come agire, come muoversi. E come andare in giro a svuotare le casse dei negozi. Come ogni lunedì i negozi aprono dopo il weekend. E come...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal