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LUTTO

Addio a Wainer Guerreschi, il mister che ha fatto grande il Colorno calcio

16 marzo 2020, 05:04

Addio a Wainer Guerreschi, il mister che ha fatto grande il Colorno calcio

CRISTIAN CALESTANI

COLORNO Wainer era il calcio a Colorno. Con lui in panchina si sono scritte le pagine più gloriose della storia della società gialloverde. C’era Wainer Guerreschi – scomparso l’altro ieri, stroncato da un infarto, a 72 anni in casa a Cividale Mantovano – alla guida del Colorno che negli anni ‘80 conquistò la storica promozione in serie D. E c’era sempre Wainer in panchina anche otto anni fa quando il sogno del ritorno in D si infranse solo agli spareggi del campionato d’Eccellenza. Ma Guerreschi non era solo un allenatore. Era un riferimento per tutti al centro sportivo di Colorno e in generale nel mondo del calcio dilettantistico locale. «Chi gioca per vincere, non potrà mai essere un perdente» disse alla Gazzetta di Parma qualche anno fa indicando nel gioco di Zeman la sua fonte di ispirazione. Originario di Gussola, dopo una brillante carriera come terzino tra i dilettanti specie con le casacche di Suzzara e Viadana, iniziò la lunga esperienza in panchina negli anni ‘80 proprio alla guida della squadra del suo paese, Gussola, centrando subito una promozione dalla Seconda alla Prima categoria.

Un exploit che non sfuggì, al di qua del Po, a Luciano Curti e Angelo Gandolfi, all’epoca rispettivamente presidente e direttore sportivo di un Colorno che si apprestava a compiere una trionfale cavalcata. L’affiatamento tra Curti, Gandolfi e Guerreschi regalò agli sportivi colornesi calcio spumeggiante e successi portando il Colorno dalle prime gare fuoricasa a Pieveottoville sino alla serie D con epiche trasferte come quella di Viareggio e una striscia di otto vittorie consecutive nella stagione 1984-1985 in Promozione terminata con oltre mille tifosi allo stadio di Colorno per la sfida decisiva per il salto in serie D contro il Salsomaggiore. Indimenticabili gli anni della quarta serie con un pullman in partenza dal Bar Sport di piazza Garibaldi a Colorno in occasione di ogni trasferta. Wainer allenò poi altre squadre del territorio: tra queste Viadana, Reggiolo e Suzzara. Ricoprì anche l’incarico di direttore sportivo ai Crociati Parma e a Brescello, prima del ritorno al grande amore di sempre, il Colorno, nella stagione 2005-2006 come direttore sportivo e poi come allenatore che ottenne il secondo posto in Eccellenza, con accesso ai play off, per la D nella stagione 2011-2012.

Storiche alcune sue frasi. Come: «È bello vincere. Quando vinciamo siamo più belli». E poi altre parole che amava ripetere: «Durante l’allenamento siamo fortissimi, il problema è che alla domenica ci sono anche gli avversari». Frasi che davano l’idea di quello che era il suo approccio allo sport e alla vita. Serietà, impegno, ma anche quel pizzico di ironia che aiutava a smorzare le tensioni sul campo e la delusione per qualche sconfitta. Un insegnamento che Wainer lascia a tutto il mondo calcistico parmense.

 

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