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Coronavirus

Ausl e ospedale: team di psicologi per aiutare ad affrontare lutti e stress

18 marzo 2020, 05:05

Ausl e ospedale: team di psicologi per aiutare ad affrontare lutti e stress

Monica Tiezzi

Non solo con l'ossigeno si combatte il coronavirus. Serve anche comprensione, condivisione e professionisti che aiutino familiari e operatori sanitari dell'emergenza a trovare le risorse per fronteggiare angoscia, stanchezza, sconforto.

Per questo Ausl e ospedale Maggiore stanno organizzando servizi di consulenza psicologica telefonica rivolti ai familiari dei malati, agli operatori sanitari esausti e a chi vive un lutto.

Il servizio al Maggiore è partito ieri mattina alle 8. Al lavoro ci sono otto psicologhe ospedaliere (Luana Randis, Jutta Bologna, Eugenia Iacenti, Francesca Montali, Cecilia Sivelli, Francesca Tanzi, Lorenza Bicchieri) che offriranno consulenza telefonica dalle 8 alle 20. L'iniziativa, spiega Randis, è rivolta ai familiari dei ricoverati Covid in gravi condizioni; a chi, oltre ad avere un familiare in ospedale, ha in casa bambini piccoli; agli operatori sanitari che si occupano di pazienti Covid e a chi ha perso un familiare e attende il funerale.

«Un aspetto di questa emergenza è infatti l'impossibilità di assistere i propri cari durante la malattia. Ma anche l'impossibilità, viste le norme stringenti di isolamento per prevenire il contagio, di poter dire loro addio nelle forme tradizionali. E' un lutto che si somma al lutto» dice Randis.

Altra esigenza alla quale le psicologhe si aspettano di dover dare risposta è l'aiuto a mamme e papà per annunciare ai bambini un lutto familiare.

I recapiti delle persone che le psicologhe-psicoterapeute dovranno contattare saranno forniti dai dipartimenti ospedalieri, dai medici dei reparti Covid ma anche dall'Urp (Ufficio relazioni con il pubblico) dell'ospedale Maggiore, al quale il cittadino potrà rivolgersi anche direttamente (0521-703174 urp@ao.pr.it).

Partirà invece questo venerdì l'analogo servizio organizzato dall'Ausl.

Al numero 339-6860219, attivo dalle 12 alle 15 dal lunedì al venerdì, si potranno rivolgere i familiari delle persone ricoverate all'ospedale di Vaio.

Al lavoro 12 psicologi e psicoterapeuti Ausl che daranno un aiuto anche a chi deve affrontare una perdita «in situazioni straordinarie, senza il conforto abituale di riti e commiati consolidati» fa notare Alessia Ravasini, del servizio di psicologia clinica dell'Ausl.

L'Ausl darà anche un servizio aggiuntivo per informare in tempi rapidi i familiari dei pazienti Covid delle condizioni di salute dei ricoverati e dei loro eventuali spostamenti: al momento del ricovero all'ospedale di Vaio sarà comunicato ai familiari un numero telefonico dedicato, con una fascia oraria, al quale rispondono i medici per dare aggiornamenti. E' importante, spiegano dall'Ausl, che chiami solo un familiare per evitare che la linea sia sempre occupata e per dare la possibilità a tutti di ricevere un aggiornamento. I famigliari dei pazienti che saranno trasferiti da Fidenza a Borgotaro verranno contattati dal medico/psicologo per essere informati dello spostamento e aggiornati sul loro stato di salute.

La psicologia clinica dell'Ausl ha attivato anche un altro servizio per i dipendenti aziendali che può essere richiesto inviando una mail a supportopsicologico@ausl.pr.it indicando un telefono a cui essere contattati. Si verrà richiamati entro 48 ore.

Infine, dall'Ausl arriva un altro servizio psicologico per gli operatori sanitari impegnati nell'emergenza. Chi lavora nel Distretto Ausl di Parma può chiamare lo 0521-396809 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30. Per il Distretto di Fidenza il numero è 349-777 7902. Per il Distretto Valli Taro e Ceno 0525-300427/300430 o 339-8315125 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16. E' inoltre disponibile uno psicologo/psichiatra all'ospedale di Vaio, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12,30 al corpo M, stanza 3046.