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L'allarme

I nuovi pericoli in casa. Caleffi: «Attenti all'uso improprio di alcol per le pulizie»

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19 marzo 2020, 05:07

I nuovi pericoli in casa. Caleffi: «Attenti all'uso improprio di alcol per le pulizie»

KATIA GOLINI

Sos ustioni: italiani state attenti all'alcol, non quello da bere ma quello che stiamo utilizzando tutti in grandi quantità per le pulizie domestiche o per le grigliate in giardino. A lanciare l'allarme è la Società italiana ustioni (Siust). In questo momento di particolare emergenza sanitaria i medici dei Centri ustioni di tutt'Italia mettono in guardia la popolazione chiedendo il massimo dell'attenzione per evitare incidenti soprattutto domestici che stanno subendo un'impennata a causa dei nostri mutati stili di vita.

Il messaggio che arriva a nome di tutti i Centri ustioni nazionali parla chiaro e invita «la popolazione a non utilizzare impropriamente le bottigliette di alcol denaturato - recita una nota diffusa dalla Società. In un momento così difficile per gli ospedali italiani con la gravissima carenza di posti letto in Unità di terapia intensiva, sarebbe quantomai inopportuno aggravare la situazione con incidenti in ambito domestico assolutamente evitabili».

 

Fa suo il monito Edoardo Caleffi, direttore della Chirurgia plastica e Centro ustioni, reparto d'eccellenza dell'ospedale Maggiore, e membro della Siust: «Dal tempo dell'emergenza coronavirus, l'ultima e più grave paziente ricoverata da noi si è ustionata maneggiando in modo improprio dell'alcol. E' presto per fare una statistica seria perché il tempo è troppo breve, ma tutti noi medici dei Centri ustioni abbiamo avuto la stessa percezione: crollo dei casi in ambienti lavorativi, aumento tra i bambini e tra chi utilizza alcol».

Complice la paura dell'infezione contro cui la pulizia personale e degli ambienti in cui viviamo sembra avere un ruolo fondamentale. Gli italiani hanno preso alla lettera le direttive e, con molto più tempo a disposizione da trascorrere nelle proprie abitazioni, si sono buttati nelle pulizie di primavera. Correndo però rischi troppo alto per sé e per gli altri. Un consiglio valido e semplice: «Chi utilizza alcol per i lavori di casa - spiega Caleffi in linea con i colleghi - può diluire il contenuto con un 30% di acqua in modo da evitarne la possibile esplosione senza perdere la forza disinfettante».

 

«L’uso improprio dell’alcol denaturato, per accensione di caminetti, barbecue, sterpaglie o pulizie può essere responsabile di incidenti molto gravi per la sopravvivenza e, nella migliore delle ipotesi, potrebbe causare mesi di ricovero in terapia intensiva - prosegue la nota del Siust -. In questo periodo, come noto, le terapie intensive sono sature di pazienti con polmoniti covid-19 correlate e, pertanto, si rischia di non trovare posto anche nei centri specializzati per le grandi ustioni con tutto ciò che ne consegue. I virus sono killer invisibili e chi li contrae è in qualche modo giustificato. L’alcol denaturato, invece, si vede benissimo e, pertanto, è facilmente evitabile».

 

 

 

A parte il fatto che prestare la massima attenzione quando si manovrano sostanze infiammabili è doveroso a prescindere, ora più che mai l'allerta deve restare alta. Come a dire che anche questo atto di prevenzione è un atto di responsabilità. «In questo momento di emergenza sanitaria sono molteplici i motivi per cui abbiamo deciso come Siust di mettere in guardia la popolazione - aggiunge il professor Caleffi -. Innanzi tutto se a ferirsi sono infetti da covid-19 la guarigione è molto più complicata. Inoltre in questo periodo, come tutti sanno, c'è un sovraffollamento dei reparti di Rianimazione e Terapia intensiva. Bisogna quindi stare doppiamente attenti. Aiutateci ad aiutarvi» chiosa.