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LUTTO

Addio a Gian Luigi Guatelli, «colonna» di Pontetaro

20 marzo 2020, 05:02

Addio a Gian Luigi Guatelli, «colonna» di Pontetaro

CHIARA DE CARLI

PONTETARO Pontetaro ha perso una delle sue colonne portanti con la morte inaspettata di Gian Luigi Guatelli, 70 anni il prossimo 4 aprile, presidente da ben sei mandati e «motore instancabile» del circolo Ricreativo Pontetarese fin dal momento in cui la meritata pensione gli aveva lasciato più tempo libero. Ricoverato da venerdì scorso all’ospedale Maggiore, martedì la situazione clinica è precipitata e in serata è arrivata in paese la notizia della sua scomparsa gettando nel lutto non solo la moglie Maria, i figli Massimo e Ilenia e i quattro nipoti per cui «stravedeva», ma anche tutti i soci della struttura di via don Minzoni, che per lui erano una seconda famiglia, e la comunità intera, che aveva imparato a conoscerlo e ad apprezzarlo per il suo impegno costante verso il paese.

Una dedizione riconosciuta nel 2016 con il Premio San Bernardo. «Gian Luigi era un punto di riferimento per la comunità e non ha mai fatto mancare la sua collaborazione alle altre associazioni e alle amministrazioni comunali – ha detto il sindaco Tommaso Fiazza -. Il premio San Bernardo assegnato al Circolo dimostra pienamente il suo impegno, visto che lui non era semplicemente il presidente ma era soprattutto il primo dei volontari. Grazie alla sua lungimiranza e alla sua disponibilità, abbiamo tutti potuto godere di iniziative finalizzate a rendere la comunità più coesa ma non solo: il Comune ha anche avuto l’occasione di realizzare opere per la collettività. Penso ad esempio alla passerella che collega la scuola del paese alla mensa, operazione in cui il Circolo ha giocato un ruolo fondamentale e che è stata resa possibile proprio dalle capacità e dall’indole sempre propositiva di Guatelli».

«Grazie a lui, e alla sua capacità di trascinare le persone, il Circolo Ricreativo ha fatto passi da gigante – aggiunge Massimiliano Grassi, predecessore di Fiazza in municipio -. E’ stato uno sprone, uno stimolo, una voce amica e, quando lo riteneva, anche critica. Lo ricorderemo tutti con il grembiule addosso e un gran sorriso, al bancone durante una delle tante iniziative e sempre pronto a fare per primo la sua parte». Ma quello al Circolo non fu il solo impegno civico: dal 1990 al 1995 sedette anche tra i banchi del consiglio comunale di Noceto. «Eravamo in schieramenti opposti ma lo ricordo come un “avversario” politico leale ed onesto – ricorda Fabio Fecci, allora consigliere di maggioranza e oggi primo cittadino di Noceto -. Il suo impegno civico, oltre a quello come volontario, non è mai venuto meno e negli anni abbiamo sempre continuato a confrontarci sulle necessità di Pontetaro, frazione in cui viveva e a cui ha dato veramente tantissimo».