Sei in Gweb+

epidemia

Coronavirus, i dati parmigiani: più rischi per gli uomini, soprattutto se più anziani

20 marzo 2020, 05:08

Coronavirus, i dati parmigiani: più rischi per gli uomini, soprattutto se più anziani

PAOLO M. AMADASI

E' un bollettino di guerra. Dai dati più recenti raccolti dal Servizio di Igiene pubblica e messi a disposizione ieri dall'Azienda Usl si rileva che a tutto il 18 marzo in provincia di Parma erano state riscontrate 879 positività al virus SarsCov2. I deceduti sono saliti (sempre facendo riferimento alla medesima data) a 124, corrispondenti a poco più del 14 per cento dei contagiati. I guariti, cioè i contagiati ai quali, una volta scomparsi i sintomi, sono stati effettuati due tamponi di controllo risultati negativi, sono fermi invece da un paio di giorni a quota 13. I numeri relativi al territorio provinciale di Parma ribadiscono che a perdere la vita sono soprattutto gli uomini (sono 76, pari al 61,3%) rispetto alle donne (48 pari al 38,7%), ma la loro età è maggiore. Quella delle femmine si ferma a 68,6 anni; quella dei maschi supera i 75. Tra le vittime, nella fascia fino a 55 anni di età figurano tre uomini e una donna, mentre fra gli ultranovantenni ci sono tre maschi e addirittura sei femmine. E' invece molto diverso dalle aspettative il dato relativo alle patologie precedenti al contagio con il coronavirus. Dei 124 morti, ben 52 non avevano nessuna malattia preesistente (41,9%) e 38 (30,6%) soltanto una. Spesso si tratta di ipertensione, un disturbo relativamente frequente con l'età. Soltanto l'8,9 per cento del campione è costituito da individui con tre o più patologie al momento di ammalarsi di Covid19 e quindi con un quadro clinico in qualche modo già compromesso.

LA MAPPA DEL DRAMMA
Se si guarda invece alla distribuzione territoriale del lutto si ha una sostanziale conferma dei dati pubblicati in precedenza. Parma è comprensibilmente il comune con più domiciliati deceduti (35), ma in rapporto alla popolazione del territorio continua a spiccare tristemente la realtà di Sissa Trecasali: negli ultimi due giorni ci sono stati ulteriori decessi e ora il dato complessivo è salito a 9. Maggior numero di morti contano soltanto Fidenza (13) e Salsomaggiore (11). Molto colpiti anche i comuni di Medesano e Collecchio con 6 decessi fra le persone che vi hanno il domicilio. Si è invece stabilizzato il dato di Felino (quattro vittime).