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Lutto

Volontario dal 1972: la Pubblica fidentina piange Giampaolo Belletti

24 marzo 2020, 05:02

Volontario dal 1972: la Pubblica fidentina piange Giampaolo Belletti

A pochi giorni dalla scomparsa di Mauro Aimi, la grande e bella famiglia della Pubblica Assistenza ha perso un altro dei suoi volontari, uno dei più attivi e generosi: a 67 anni, se n’è andato Giampaolo Belletti. Svolgeva servizio nella Pubblica sin dal 1972, insieme al fratello Mauro. Mezzo secolo di servizi: sull’ambulanza, in missione con la Protezione civile, sull’automedica.

Aveva lavorato alle dipendenze della biblioteca Palatina, a Parma, e adesso era in pensione. Giampaolo aveva effettuato qualcosa come 2mila servizi, sempre in prima linea sia in Italia che all’estero. Ma era anche un generoso volontario della locale associazione donatori di sangue, l’Avis, dove aveva effettuato tante donazioni, meritandosi diversi riconoscimenti e anche l’onorificenza di cittadino benemerito da parte dell’amministrazione comunale.

 Le figlie Vero e Fede così l vogliono ricordare: «Ciao papà, quante cose avremmo voluto dirti e avremmo voluto fare con te e per te. Sì, lo sappiamo cosa ci diresti ora: di non piangere e di pensare alle nostre cose. Perché tu ti mettevi sempre dopo tutto, non volevi che rinunciassimo a niente per te ed eri felice solo se noi stavamo bene. Non ci hai nemmeno voluto dire che avevi la febbre per non farci preoccupare. Tu che ti preoccupavi per tutti ma nessuno doveva preoccuparsi per te. Tu che sei sempre stato buono e altruista, che ti impegnavi nel volontariato, che ti arrabbiavi se ti facevamo un regalo perché volevi che pensassimo a noi. Per essere felice ti bastava stare in famiglia. E la tua famiglia ti ha amato tanto. Stai tranquillo papà, continueremo a sorridere con te. Ci hai voluto un bene immenso. E se avessimo potuto scegliere un papà, avremmo sicuramente scelto te».

I suoi amici della Pubblica lo ricordano così: «Anche oggi una triste notizia segna l’inizio della nostra giornata alla Pubblica Assistenza. Ciao, caro Giampaolo. Con te se ne vanno quasi cinquant’anni anni di impegno puntuale, costante, nei servizi sul territorio e in tante missioni di protezione civile, in Italia e all’estero. Non basterebbe un libro a raccontare tutto il tuo impegno, un impegno sempre accompagnato dal sorriso. Tutti i volontari e il personale della Pubblica Assistenza si stringono attorno a tuo fratello Mauro e alla tua famiglia in questo triste momento».

s.l.

 

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