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Sanità

Ticket del 2016, l'Ausl sospende le richieste di pagamento

26 marzo 2020, 05:03

Ticket del 2016, l'Ausl sospende le richieste di pagamento

GIAN LUCA ZURLINI

 

Nel superlavoro provocato nelle strutture sanitarie della nostra città nessuno aveva pensato a fermare l'ordinaria macchina della burocrazia. E così nei giorni scorsi sono arrivati nelle case di numerosi parmigiani i solleciti di pagamento per ticket non pagati per visite risalenti addirittura alla primavera 2016, quindi a 4 anni fa, o le sanzioni per visite prenotate e poi non effettuate con tanto di bollettino postale allegato e scadenza fra qualche settimana.

Inevitabile lo sconcerto e la preoccupazione che l'arrivo di questi avvisi di pagamento ha provocato nei destinatari, anche perché di questi tempi anche una semplice operazione, come il pagamento di un bollettino postale può diventare un motivo di rischio, soprattutto se le persone sono anziane.

AUSL: «PAGAMENTI SOSPESI»

La direzione amministrativa dell'Ausl, dopo avere ricevuto richieste di chiarimenti da diversi cittadini preoccupati del fatto di non poter eventualmente adempiere al pagamento nei termini previsti, ha deciso a questo punto come primo atto di sospendere tutti gli invii di sollecito di pagamento che erano in procinto di essere spediti nelle abitazioni dei parmigiani. Ma soprattutto ha deciso anche di sospendere a tempo indeterminato la scadenza del pagamento delle centinaia di solleciti che sono già stati spediti nelle ultime settimane e che sono già arrivati nelle case dei parmigiani.

NESSUNA NUOVA SCADENZA

Va sottolineato a questo riguardo che l'Ausl non ha poi indicato nessun termine per un'eventuale nuova scadenza di pagamento. In pratica, a differenza di quanto avvenuto per altre scadenze di pagamento per le quali Governo e Regione hanno deciso per rinvii a termine nel tempo, salvo eventuali ulteriori proroghe, in questo caso l'Ausl ha sospeso a tempo indeterminato la scadenza di pagamento indicata in queste richieste. Sempre l'Ausl, ma a quanto si apprende il provvedimento ha valore anche per le eventuali richieste di pagamenti pervenute da parte dell'Azienda ospedaliera, fa sapere che i nuovi termini di pagamento verranno stabiliti dalla stessa Ausl in un periodo successivo al termine dell'emergenza legata ala Coronavirus. Dunque, dopo che la burocrazia era andata avanti in modo sicuramente poco opportuno, visto il periodo, il rimedio è stato immediato e il caso si può definire fortunatamente chiuso.

BOLLETTE IREN E DILAZIONI

Per quanto riguarda le bollette Iren per rifiuti, acqua, luce e gas emesse fino al 30 di aprile. Iren ha comunque sospeso la chiusura dei contatori per morosità, mentre non sono previste sospensioni automatiche dei pagamenti, ma è comunque possibile, telefonando al numero verde dell'Iren o inviando una mail ai riferimenti indicati sulle bollette stesse, ottenere il rinvio del pagamento di 30 giorni oppure la rateizzazione nei 3 mesi successivi. Questo, ovviamente, fatte salve eventuali ordinanze o provvedimenti di Governo o delle regioni, come è avvenuto in Piemonte, dove è stato previsto il rinvio automatico del pagamento di tutte le bollette con un'ordinanza del governatore Cirio. In Emilia-Romagna, per ora, non ci sono invece stati interventi su questo tema.