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Coronavirus

Buoni spesa, nel Parmense arrivano 2 milioni 400 mila euro

31 marzo 2020, 05:07

Buoni spesa, nel Parmense arrivano 2 milioni 400 mila euro

«Siamo già al lavoro per valutare come distribuire il milione di euro che è stato assegnato al comune di Parma con l'obbiettivo di arrivare a distribuire questi fondi aggiuntivi dal Governo già a partire dalla prossima settimana». A parlare è il sindaco Federico Pizzarotti, reduce da una serie di incontri in video sia con tutti gli altri primi cittadini della provincia che con quelli delle altre città capoluogo della nostra regione.

«La cosa positiva - prosegue il sindaco - è che il Governo ha lasciato ampia libertà di manovra nella ripartizione dei fondi ai comuni. L'unico vincolo che è posto riguarda la destinazione. Potranno essere spesi in pratica soltanto per spese alimentari, quelle cosiddette di prima necessità, mentre sono escluse le spese per medicinali».

Nei prossimi giorni, tramite incontri e confronti fra i tecnici comunali e la rete di assistenza territoriale verranno rapidamente definiti in primo luogo i destinatari dell'erogazione, la somma per ciascun beneficiario e infine anche le modalità con cui si potrà spendere la cifra. «Stiamo pensando - prosegue Pizzarotti - al caricamento su una tessera già esistente, come potrebbe essere quella sanitaria che tutti già posseggono. Per quanto riguarda le persone da aiutare, invece, almeno qui a Parma vorremmo riuscire a rivolgerci non tanto e non solo alle famiglie già note alla nostra rete di assistenza del sociale, che in parte sono già coperte per le loro necessità durante questa emergenza, ma andare a cercare quelle che invece erano in una situazione magari difficile ma gestibile che ora sono però di fronte a problemi economici dovuti alle chiusure delle attività e delle industrie».

Pizzarotti è soddisfatto delle modalità scelte dal Governo per l'erogazione di questi fondi: «Lasciano un'autonomia quasi totale e consentono dunque una gestione più efficace, anche se purtroppo quello che manca e che sarebbe necessario è l'attribuzione di maggiori poteri ai sindaci. Di fatto ci troviamo a dover affrontare una situazione del tutto straordinaria con poteri ordinari e questo non facilita il nostro lavoro». Infine, annuncia di avere «chiesto alla Regione la possibilità di valutare un intervento economico collegato alle necessità per l'acquisto di medicinali». Intanto, però, si andrà di corsa «perché chi ha bisogno non può aspettare molto tempo e quindi cercheremo di poter avviare l'erogazione di questa somma già la prossima settimana, semplificando al massimo le procedure». g.l.z.