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Pellegrino

Morto a 43 anni Raffaele Barabaschi, innamorato del suo paese

01 aprile 2020, 05:03

Morto a 43 anni Raffaele Barabaschi, innamorato del suo paese

PELLEGRINO Ha suscitato profondo cordoglio a Pellegrino Parmense l’improvvisa scomparsa avvenuta a Modena per un aneurisma cerebrale di Raffaele Barabaschi. Nato nel piccolo paese montano 43 anni fa, si era diplomato al liceo scientifico San Benedetto dai salesiani di Parma, conseguendo successivamente la laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari all’università della città ducale. Nel 2006, Raffaele Barabaschi vinse un concorso indetto dal Ministero per le politiche agricole e forestali che gli diede l’opportunità di essere assunto in qualità di ispettore alle dipendenze dell’Ispettorato centrale della tutela e della qualità e repressione delle frodi ai prodotti agroalimentari che ha sede a Modena. E proprio in questa provincia emiliana Raffaele Barabaschi si era trasferito a vivere, tornando a Pellegrino nei fine settimana a trovare i familiari e gli amici. Amante della natura, l’ispettore scomparso non perdeva occasione per recarsi in montagna a raccogliere funghi oppure per andare a pescare sulle rive placide di qualche corso d’acqua. Raffaele Barabaschi era anche un appassionato di cucina dove si dilettava a preparare ottimi piatti. Persona buona e dal carattere riservato, il 43enne appena poteva tornava nei suoi luoghi di origine per un saluto ai familiari ed agli amici. E sono in tanti oggi, oltre ai familiari, a piangere la scomparsa di Raffaele Barabaschi, conosciuto e stimato in paese: il 43enne era anche una persona altruista tanto che come estremo gesto di generosità i familiari hanno autorizzato la donazione degli organi. Le spoglie di Raffaele Barabaschi una volta che saranno restituite alla famiglia verranno tumulate nel cimitero di Besozzola dove si trova la cappella di famiglia. M.L.

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