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SARÀ SANIFICATA

Coronavirus, a Salso chiude la casa di cura Villa Igea

02 aprile 2020, 05:03

Coronavirus, a Salso chiude la casa di cura Villa Igea

EGIDIO BANDINI

Slitta gioco forza l’apertura degli stabilimenti termali di Salso e Tabiano. Terme Tst, alla luce della proroga del «lockdown», annunciata ieri dal Governo Conte sino al 13 aprile, posticipa di fatto l’inizio della stagione termale 2020.

«L’emergenza coronavirus – dice il presidente di Tst Emilio Mondelli - oggi ci convince, non solo a dover rinviare l’apertura prevista della stagione termale, ma addirittura a sospendere le attività della Clinica termale Villa Igea, stante la grave situazione che vede coinvolta la maggior parte del personale sanitario. La chiusura della struttura, auspicabilmente provvisoria, si protrarrà, previa l’opportuna sanificazione dei locali, sino a che l’organico non ritorni del tutto disponibile e soprattutto che si sia nel frattempo definito il ruolo che la Casa di cura dovrà ricoprire nel breve/medio termine, in relazione alla volontà espressa dalla stessa Tst di aderire all’accordo quadro tra Regione Emilia Romagna e Aiop (Associazione italiana ospedaliera privata, ndr) dell’Emilia Romagna del 20 marzo scorso, finalizzato a regolamentare il coinvolgimento delle strutture private accreditate nella rete ospedaliera regionale, in relazione all’emergenza Covid-19. Rimane ovviamente primario – prosegue il presidente – compatibilmente con la normativa in continua e imprevedibile evoluzione, che tutto il comparto venga messo in condizione di poter pianificare al più presto una data certa di apertura della stagione termale, elemento determinate e fondamentale per tutta l’economia del territorio, forza lavoro inclusa, ricordando anche, come più volte sottolineato dagli esperti del settore, che le cure termali rappresentano un vero e proprio “catalizzatore naturale”, in grado di contribuire a rafforzare le difese immunitarie e, in particolare, che le cure offerte dalle Terme di Tabiano, le nostre “terme del respiro”, proprio grazie alla qualità dell’acqua sulfurea, garantiscono un marcato effetto antinfiammatorio, fluidificante e stimolante del sistema immunitario, ovvero un’opportunità davvero efficace di prevenzione per le patologie delle alte e basse vie respiratorie».

«A prescindere da ogni altra vicenda – conclude Mondelli - come già ribadito agli albergatori di Tabiano e Salso durante l’ultimo incontro al Berzieri con il management della società, Terme Tst, nonostante le difficoltà e le drammatiche contingenze, ha intenzione di riaprire i cantieri quanto prima: per completare le opere di potenziamento del piano terra dello Zoja e, soprattutto, per terminare la ristrutturazione degli uffici di Tabiano, con il contestuale trasferimento, al più presto, di tutta l’attività direzionale al Respighi che consideriamo, ora più che mai, polo strategico del nuovo sviluppo del termalismo per gli anni a venire».