Sei in Gweb+

LUTTO

Ghilardotti, l'imprenditore fidentino a cui tutti volevano bene

03 aprile 2020, 05:04

Ghilardotti, l'imprenditore fidentino a cui tutti volevano bene

Con la scomparsa di Antonio Ghilardotti la città ha perso un altro suo cittadino e un brillante imprenditore di successo molto conosciuto e apprezzato per l’impegno profuso non solo in campo professionale ma anche sociale. Aveva 75 anni.

Il suo carattere gioviale, la sua sensibilità e la sua naturale bonomia ne facevano una persona semplice, onesta, leale, gradevole, generosa e diretta a cui piaceva stare con gli amici di sempre e condividere valori fondamentali forti ed importanti come l’amore per la famiglia ed il grande impegno nel lavoro nel quale non si è mai risparmiato sino a quando, da novembre dello scorso anno, ha avuto i primi problemi di salute.

Era anche impegnato nel sociale essendo socio da molti anni della sezione fidentina dell’Ucid alla quale aveva aderito essendo in sintonia con i valori espressi da questa associazione.

Antonio Ghilardotti, dopo avere lasciato l’impiego alle Poste italiane e ad avere gestito per molti anni insieme ai fratelli lo storico negozio di alimentari «A&O», ha intrapreso con successo con l’amico e socio Corrado Micconi, scomparso qualche anno fa, un’attività nel campo delle forniture tessili per le aziende ospedaliere, azienda che ha saputo conquistare spazi sempre più ampi e consolidando e migliorando costantemente il proprio raggio d’azione, e successivamente dando vita ad un’altra importante azienda che tratta a livello internazionale, forniture di materiale specialistico per sale operatorie e presidi individuali di protezione destinati anche a medici ed operatori sanitari.

Il lavoro, l’impegno e la dedizione alla famiglia, il fortissimo legale con l’inseparabile Graziella, moglie e compagna di vita, ne hanno caratterizzato la vita, lasciando un profondo sconcerto e dolore in chi lo ha conosciuto ed apprezzato.

Antonio Ghilardotti ha lasciato la moglie Graziella, i figli Lorenza con il nipote Tommaso ed Emanuele con la moglie Loubna e i nipoti Ariel e Noah, il fratello Giuseppe con Anna, i parenti. La salma riposerà a San Rocco di Busseto, nella cappella di famiglia. Non appena le disposizioni lo permetteranno, sarà celebrata una messa a suffragio, per riunire in preghiera tutti i suoi cari, come lui avrebbe desiderato.

s.l.