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Bedonia, addio al meccanico delle Ferrari

04 aprile 2020, 05:01

Bedonia, addio al meccanico delle Ferrari

GIORGIO CAMISA

 

BEDONIA Questi giorni tragici sembrano quasi portarsi via un’intera generazione: non si contano i decessi di persone anziane che lasciano nel dolore e nello sconforto le loro famiglie e la comunità. A Bedonia, nel giorno del suo onomastico, è mancato Ugo Bernabò, tecnico riparatore di natanti e di motori della Ferrari.

Ugo aveva compiuto 87 anni, nato a Bedonia il 25 marzo del 1933, dopo gli studi in seminario aveva iniziato a lavorare in una officina di riparazioni ed elaborazioni di motori navali a Lavagna. Sei anni da pendolare, il lunedì mattina con la sua Vespa saliva verso il Passo del Bocco e poi scendeva in riviera e ritornava a Bedonia la domenica successiva. Nel 1960 decise di mettersi in proprio: le prime riparazioni di auto, il cambio dell’olio e la sostituzione di pistoni e di parte del motore, un certosino e difficile lavoro. Poi, grazie alla sua intelligenza e alla sua esperienza, divenne uno dei primi meccanici riparatori delle poche Ferrari. Per anni è stato in stretto contatto con Maranello per avere i pezzi di ricambio originali.

«Ricordo il mio primo ed unico giro di prova in Ferrari: dopo una riparazione, mio padre mi portò fino davanti alla Basilica di San Marco e ritorno - racconta il figlio -, un'emozione unica che non dimenticherò mai».

Per Ugo e per il suo fedelissimo collaboratore Fausto Mariani non esistevano giorni di festa o orari prestabiliti solo qualche giornata a caccia con gli amici e un giro con i suoi cani: solo il tempo di mangiare e poi in officina. Nel 99 rimodernò l’officina di via Roma, la prima della zona attrezzata per le revisioni di autoveicoli con vendita e riparazione di tagliaerba, decespugliatori e motoseghe.

La sua grande passione era quella di allevare capponi e galline per poi regalare uova e carne ai suoi affezionati amici e poi coltivare le verdure e la frutta nei suoi due orti e nel frutteto. Nel 2016 chiuse bottega, ma ancora attivo fino all’ultimo si divertiva a fare qualche lavoretto nella sua attrezzatissime officina.

Oggi alle 14,30 la salma di Ugo sarà benedetta dal parroco di Bedonia e poi tumulata nel cimitero locale. Ugo lascia i figli Marco con Saveria e Roberto con Beatrice ed i loro figli Anna e Davide, l’affezionata Giovanna, la zia Maria, i parenti ed ancora tanti amici che lo ricorderanno come un uomo ingegnoso e laborioso legato alla sua famiglia e alla sua Bedonia