Sei in Gweb+

Fondi governativi

Buoni spesa Fidenza: c'è l'ok per 422 famiglie

06 aprile 2020, 05:04

Buoni spesa Fidenza: c'è l'ok per 422 famiglie

La grande macchina comunale per la gestione dell’emergenza alimentare in quindici ore ha analizzato, approfondito e dato l’ok alle domande di 422 famiglie (su circa 460 presentate) che così hanno ottenuto i buoni spesa. Significa che saranno protette 1.433 persone, grazie all'utilizzo di 102mila euro degli oltre 140 mila arrivati dal governo.

I buoni arriveranno direttamente a casa da oggi e saranno immediatamente utilizzabili nei 22 negozi/punti vendita che hanno aderito all’avviso del Comune. «Le regole, applicate con rigore e trasparenza, hanno permesso di dare i soldi a chi davvero ne ha bisogno. Peraltro riusciamo a mettere da parte poco meno di 40mila euro per nuove iniziative a protezione di chi è più debole: non dobbiamo dimenticare che la guerra contro il virus sarà ancora lunga. In questo primo step abbiamo fatto un lavoro enorme, per il quale ringrazio i servizi sociali e Asp Distretto di Fidenza, gli assessori Frangipane e Amigoni, tutti i dipendenti del Comune che si sono attivati, oltre alle tante aziende che hanno accettato i buoni rendendo questo traguardo possibile», ha spiegato il sindaco Andrea Massari . Erano 460 le domande totali e sono state passate immediatamente ai raggi x dai servizi sociali, per evitare sprechi e furbetti.

«Sono stati controllati i dati anagrafici, economici, occupazionali dichiarati e la correttezza dei documenti richiesti e presentati – ha sottolineato Alessia Frangipane, assessore alle Politiche Sociali –. Abbiamo così individuato 224 famiglie prioritarie e 198 famiglie non prioritarie, comunque ammesse essendoci i fondi necessari. Altre 18 famiglie hanno scelto, invece, di ricevere i pacchi alimentari». E il Comune ha fatto partire immediatamente la collaborazione prevista con Caritas Diocesana, che ha già rifornito i beneficiari. «Un ringraziamento particolare va a due imprese fidentine, l’Azienda Agricola Persegona e l’Oleificio Speroni, che con i tanti prodotti donati hanno permesso di rendere davvero robusti i pacchi distribuiti e quelli che lo saranno nei prossimi giorni», ha aggiunto il sindaco Massari. Per dirla con i numeri, le otto linee telefoniche di sos gestite dal Comune e dai Servizi sociali dal 1° al 4 aprile hanno risposto ad una media di 160 telefonate al giorno per richieste di informazioni. 24 le famiglie aiutate passo passo al telefono per la compilazione della domanda e ben 164 le domande presentate utilizzando il numero whatsapp attivato dal Comune. «E’ stata molto positiva l’adesione delle attività commerciali di tutti i tipi, dal supermercato al negozio di vicinato – ha evidenziato l’assessore Franco Amigoni, delega allo Sviluppo economico –. Questo permette la copertura di ogni esigenza». Le nuove attività che volessero aderire possono farlo scrivendo a commercio@comune.fidenza.pr.it.

r.c.