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Coronavirus

Bonus spesa, boom di richieste: già 2400

07 aprile 2020, 05:03

Bonus spesa, boom di richieste: già 2400

GIAN LUCA ZURLINI

 

Cinque ore e mezza: tanto è durato il consiglio comunale di ieri, che per la prima volta nella storia della nostra città si è tenuto online e con il solo presidente Alessandro Tassi Carboni a presidiare un'aula desolatamente vuota e senza consiglieri come mai era accaduto in passato nella storia della città.

CONSIGLIERI AL COMPLETO

La presenza virtuale in collegamento videotelefonico dalle proprie abitazioni dei consiglieri è però stata massiccia: tutti e 32, oltre al sindaco Pizzarotti che era nel suo ufficio in Municipio, erano presenti e anche tutti gli assessori della Giunta hanno partecipato a quella che, a causa dell'emergenza coronavirus, è destinata a rimanere un consiglio che sarà ricordato a lungo. Dopo qualche incertezza iniziale il dibattito, dedicato quasi interamente alla situazione provocata dall'epidemia, è filato via più liscio del previsto.

BONUS SPESA, 2400 RICHIESTE

L'assessore al Welfare Laura Rossi ha detto che «il Comune ha ricevuto ben 2400 domande complessive finora per i bonus spesa, un numero decisamente elevato e che ci ha impressionato, perché indice di una situazione economica davvero difficile. Per quanto riguarda le cifre, abbiamo destinato 934mila euro ai buoni spesa, mentre 100mila euro della somma finanziata dal Governo li utilizzeremo per pacchi alimentari. Per questi pacchi - ha proseguito l'assessore - la gestione è stata affidata all'Emporio solidale, che a tempo di record ha già stipulato un accordo con la ditta Bertolotti. E già in questi primi giorni sono stati consegnati 120 pacchi di valore fra gli 80 e 100 euro a nuclei famigliari che ne avevano urgente necessità. La consegna continuerà e arriveremo a distribuirne oltre 1500». Per quanto riguarda i buoni spesa invece, «è partita la fase della verifica delle necessità, anche perché ci sono anche famiglie che non erano note ai nostri servizi. Contiamo comunque di partire fra qualche giorno con l'accreditamento dei buoni sui cellulari oppure con la stampa e l'obiettivo è di rispondere al maggior numero di richieste giustificate possibile».

CANTIERI BLOCCATI

 

L'assessore ai Lavori pubblici Michele Alinovi ha invece affermato che «la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale è garantita, mentre sono stati fermati tutti i cantieri che interessavano edifici, come quelli delle scuole Newton e Anna Frank e di Ospedale Vecchio e San Paolo. Restano in corso solo alcuni lavori all'aperto, come quello di piazzale Pablo».

RINVIATE TASSE E CANONI

Per quanto riguarda le tasse comunali di fatto tutto è stato rinviato o sospeso. In particolare la tassa sui rifiuti, la cui prima rata doveva essere pagata a maggio, è stata rinviata per tutte le utenze e in seguito si valuteranno le agevolazioni per le attività chiuse a causa del coronavirus. Sospesi anche tutti i canoni di concessione degli impianti sportivi (ma non i contributi di gestione) e i canoni di affitto. La discussione è poi proseguita fino a sera sul tema delle risorse finanziarie e delle tante necessità che costringeranno di fatto a rivoluzionare il bilancio preventivo.