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Basilicanova, Sergio e Ludia se ne sono andati via insieme

08 aprile 2020, 05:07

Basilicanova, Sergio e Ludia se ne sono andati via insieme

NICOLETTA FOGOLLA

 

BASILICANOVA Sergio Ziveri e Ludia Cantoni hanno condiviso oltre cinquant’anni di vita. E, pressochè insieme, l’hanno «persa».

I due coniugi di Basilicanova, 75 anni lui e 73 lei, se ne sono andati a distanza di qualche giorno l’uno dall’altra confermando - se così si può dire - il forte legame che li univa. Il loro matrimonio era stato celebrato quando Sergio aveva 21 anni e la moglie solo 19. Dall’unione è nato un unico figlio, Robert, che, insieme alla moglie e ai due figli, abita nella palazzina dove risiedevano anche i genitori.

«I miei genitori – racconta Robert – erano molto legati e condividevano tutto. Mio padre, quand’era a casa, la chiamava spesso per mille cose e, a questo punto, devo dire che l’ha fatto fino all’ultimo. Seppur diversi di carattere, erano entrambi molto tradizionalisti».

Il dinamismo e la voglia di vivere erano ancora i punti di forza di Ziveri, ma il destino ha deciso diversamente. L’uomo si è spento sabato scorso all’ospedale Maggiore di Parma, mentre la moglie se n’è andata nelle prime ore del mattino di ieri martedì, nella stessa struttura.

Ziveri era molto conosciuto a Basilicanova – dove viveva da tanti anni - per il suo lavoro di piccolo impresario edile. Da circa sei anni era andato in pensione, cedendo l’attività al figlio.

«Mio padre – prosegue Robert – è stato per me un ''maestro'' in ambito lavorativo, severo ma bravo e oggi posso solo ringraziarlo di avermi insegnato il mestiere. Ha dato tutto per il lavoro, senza mai risparmiarsi. Però era legatissimo anche a me e alla mia famiglia, oltre che a mia madre». Il 75enne scomparso era nato a Mamiano. Dopodichè si era trasferito dapprima a Basilicanova, poi a Parma, per poi ritornare nel paese natio, in una casa che aveva costruito lui stesso. Ziveri aveva imparato ben presto a rimboccarsi le maniche, iniziando da giovanissimo a fare alcuni lavori, prima d’indirizzarsi verso il settore edile. Col tempo era diventato un muratore capace, onesto e preciso e aveva aperto un’impresa edile, prima con un socio e in seguito da solo, supportato da qualche dipendente.

«Mio padre – conclude Robert – aveva un carattere frenetico, intransigente, concreto e molto schietto. Poteva sembrare burbero ma, spesso, si dava da fare gratuitamente per le persone a lui vicine e non solo. Mia madre era più riservata e affettuosa. Ha sempre aiutato me e la mia famiglia nella quotidianità».

Ludia Cantoni era nata a Parma. Prima di sposarsi aveva lavorato come commessa in un negozio di tendaggi. Dopo il matrimonio, però, aveva lasciato il lavoro, per dedicarsi interamente alla famiglia.

N.F.

 

 

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