Sei in Gweb+

Scomparso

Tutti i donatori dell'Avis Crocetta salutano Marchignoli

08 aprile 2020, 05:02

Tutti i donatori dell'Avis Crocetta  salutano Marchignoli

DAMIANO FERRETTI

 

«Eri il mio eroe! Non eri solo un papà speciale, eri anche il mio migliore amico, quasi un fratello visto che da un paio d’anni vivevi con me sotto lo stesso tetto. Ora mi mancheranno terribilmente le nostre avvincenti partite di briscola sul balcone ma sono convinto che continuerai a essere la mia guida e lo farai sempre con la tua infinita bontà d’animo e il tuo invidiabile sorriso».

Mentre ricorda l’adorato papà Gianni - scomparso all’età di 87 anni -, Paolo Marchignoli ha la voce rotta dal dolore e non riesce a trattenere le lacrime. Originario di Soragna, l’infanzia di Gianni Marchignoli - classe 1933 - non è stata affatto facile per colpa della guerra. Poi insieme ai genitori Valentina e Vittorio e al fratello Ivo, ha lavorato nei campi come mezzadro prima a Soragna e poi a Castelguelfo. Dopo il trasferimento a Parma, Gianni decide di sposare Rina, la compagna di una vita, viene assunto alla Salvarani e, in seguito, lavora come capo-reparto all’officina Bernazzoli di via Cremonese. Per oltre mezzo secolo l’Avis è stata la sua seconda famiglia: era il 1967 quando Gianni, insieme ad altri amici, decide di dar vita all’Avis Crocetta e Ospedalieri. «Nel 1980 diede un contributo fondamentale per salvare la vita ad una signora mentre stava subendo una importante operazione chirurgica - rivela orgoglioso il figlio Paolo -: erano necessarie diverse sacche di sangue e lui, in quanto donatore compatibile (“zero universale”, ndr), non ci pensò due volte e donò il sangue direttamente alla paziente».

Ha ricevuto, inoltre, tutte le benemerenze previste dallo statuto Avis dell’epoca. Erano tante poi le sue passioni: dalle gite con gli amici dell’Avis alla briscola, dalla pesca alla coltivazione dell’orto. Così lo ricorda Doriano Campanini, vice-presidente dell’Avis Comunale: «Per tutti noi, Gianni rappresenta e ha rappresentato quei valori umani che hanno consentito all’Avis di essere una grande associazione: Gianni ha saputo interpretare questo trasmettendo i valori al figlio Paolo, ora dirigente volontario dell’Avis».

«Gianni è sempre molto attivo nella organizzazione e nello svolgimento delle feste - ricordano Rino Amadasi e Romano Rossetti, rispettivamente presidente onorario dell’Avis Pablo e uno dei soci fondatori dell’Avis Crocetta e Ospedalieri -:, aveva sempre la battuta pronta ed una parola di conforto nei momenti difficili». Gianni Marchignoli lascia i figli Laura e Paolo e i nipoti Filippo ed Emiliano.