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ISTITUTO COMPRENSIVO

Furto alla scuola di Medesano: rubati i tablet per gli studenti

09 aprile 2020, 05:04

Furto alla scuola di Medesano: rubati i tablet per gli studenti

MARIAGRAZIA MANGHI

MEDESANO - Furto con scasso alla scuola media di Medesano.

Nei giorni scorsi un collaboratore che si è recato su indicazione del dirigente presso l’istituto in via De Gasperi per svolgere alcune mansioni ha notato evidenti segni di scasso nelle porte delle aule al piano terreno.

Durante il sopralluogo il preside Gian Luca Catalano ha amaramente constatato l’assenza di 13 tablet, già destinati agli studenti in comodato d’uso per svolgere l’attività didattica a distanza.

«Pare che i ladri siano riusciti a forzare una finestra del seminterrato, forse difettosa, e, da lì, si siano introdotti nell’edificio poi hanno forzato le porte per introdursi nelle singole aule»: così ha ricostruito la dinamica il dirigente

«Fortunatamente, la gran parte del materiale informatico, laptop e tablet, non è stato sottratto, tuttavia, poiché non disponiamo di una cassaforte dove poterlo adeguatamente custodire, io e altri impiegati li abbiamo presi in custodia presso le nostre abitazioni, evitando di lasciarli nell’edificio».

I carabinieri sono intervenuti sul posto, hanno fatto i loro rilievi e procederanno come di consueto con le indagini relative al caso.

«Rubare è un atto vile e farlo nelle scuole ancora di più. Quando si tocca la scuola si tocca una comunità intera», ha detto l’assessore Deborah Corsaro.

«Sappiamo molto bene che c’è bisogno di tutelare i nostri edifici e la partenza del cantiere con attivazione dell’impianto di allarme, anche alla scuola elementare, era già programmata ma è stata sospesa a causa dell’emergenza».

Sono però in arrivo nuovi strumenti come anticipa il preside: «Grazie ai fondi stanziati dal ministero, appena incassati, abbiamo avviato l’acquisto di 13 tablet e altrettante sim con abbonamento internet».

«Contiamo - continua il preside - di poterli consegnare alle studentesse e agli studenti che ne hanno necessità, già nei prossimi giorni».